Ferragosto bollente in Liguria, allerta gialla per il caldo torrido

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La settimana di Ferragosto si apre in Liguria con un’ondata di calore che spinge l’Arpal a emettere un’allerta gialla per elevato disagio fisiologico, in particolare nel Savonese. L’arrivo di deboli venti settentrionali, anziché portare sollievo, vanifica l’effetto mitigante delle brezze, facendo schizzare le temperature verso picchi che sfioreranno i 35-37 gradi lungo la costa. Se l’umidità risulta leggermente più contenuta rispetto ai giorni scorsi, il termometro non concede tregua: le minime resteranno sopra i 26-27 gradi, mentre le massime toccheranno valori diffusamente superiori ai 34 gradi, con punte locali ancora più elevate.

A Genova, dove l’anticiclone africano mostra la sua morsa più intensa, alcuni quartieri sono già sotto osservazione per il rischio legato alle temperature estreme. I pronto soccorso delle province di Savona e Imperia, intanto, registrano un affollamento anomalo, con medici e infermieri impegnati a gestire casi di colpi di calore e patologie correlate. Nelle ore di maggior criticità, i reparti di medicina d’urgenza di Asl1 e Asl2 hanno trattato fino a 250 pazienti contemporaneamente, tra visite e attese.

L’ondata di calore non risparmia il resto d’Italia, dove nei prossimi giorni si prevedono punte di 40 gradi al Sud e in alcune aree del Centro. Se la Liguria evita i picchi più estremi, la combinazione tra temperature elevate e afa residua rende il disagio particolarmente marcato, soprattutto per anziani e soggetti fragili. Le autorità sanitarie raccomandano di evitare esposizioni prolungate al sole nelle ore centrali della giornata e di idratarsi costantemente, mentre i comuni valutano eventuali misure straordinarie per mitigare gli effetti del caldo.

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