Di Battista rientrato a Ciampino: trasferito in ambulanza al Gemelli
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Redazione Interno
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Alessandro Di Battista è atterrato all'aeroporto di Ciampino sabato mattina, poco dopo le 7:10, a bordo di un'aeroambulanza partita da Cuba nella serata di venerdì. Il rientro in Italia dell'ex deputato del Movimento 5 Stelle era atteso da giorni e il velivolo ha toccato la pista romana con circa cinquanta minuti di anticipo rispetto alla tabella di marcia inizialmente diffusa.
Il trasferimento al Policlinico Gemelli
Subito dopo lo sbarco, Di Battista è stato fatto scendere in barella, con una vistosa fasciatura alla testa, e affidato al personale sanitario presente sulla pista. Un'ambulanza, scortata da una vettura della polizia, lo ha quindi trasferito al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove proseguirà il percorso di cura. A confermare il ricovero nella struttura romana è stato un operatore sanitario dell'ospedale.
Un viaggio di dodici ore a bassa quota
Il trasferimento da Cuba è stato organizzato con particolari precauzioni, in considerazione delle condizioni cliniche del paziente. Il volo è durato circa dodici ore e si è svolto per tappe, con scali tecnici intermedi, tra cui quello finale in Lussemburgo prima dell'arrivo nella Capitale. La quota ridotta è stata mantenuta per limitare gli sbalzi di pressione durante il tragitto.
Il velivolo utilizzato, un Bombardier Challenger 605 con registrazione LX-AMB, è impiegato dalla Luxembourg Air Rescue ed è configurato per il trasporto sanitario a lungo raggio, con unità di terapia intensiva a bordo.
Il ricovero a Cuba e l'intervento chirurgico
Di Battista si trovava sull'isola caraibica per realizzare alcuni reportage quando, il 28 agosto, è stato colpito da un forte e persistente mal di testa, seguito da un malore. Il primo ricovero era avvenuto a Santa Clara, prima del trasferimento all'Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras dell'Avana, struttura nella quale è stato seguito da un'équipe specializzata.
Un primo tentativo di rientro in Italia, programmato nei giorni successivi, era saltato a causa di un peggioramento sopraggiunto durante il tragitto verso l'aeroporto: i medici cubani avevano quindi deciso di sottoporlo a un intervento chirurgico d'urgenza, facendo slittare il viaggio.
L'équipe del Gemelli inviata a L'Avana
Nei giorni del ricovero cubano, due specialisti del Policlinico Gemelli — un neurochirurgo e un rianimatore — si erano recati a L'Avana per valutare le condizioni di Di Battista e coordinare con i sanitari locali le modalità del trasferimento. La presenza dei medici italiani era stata confermata già nei primi giorni del ricovero. Al suo arrivo nella struttura romana, l'ex parlamentare sarà nuovamente visitato e sottoposto agli accertamenti necessari.
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