Pavullo piange Alex Martinelli, morto dopo tre giorni di agonia per le ustioni riportate nell’incidente sulla tangenziale
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Redazione Interno
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Il buio è calato su Pavullo, nel Frignano, quando nel primo pomeriggio di mercoledì 16 luglio è arrivata la notizia che nessuno voleva sentire: Alex Martinelli, 27 anni, non ce l’ha fatta. Dopo tre giorni di lotta nel reparto di rianimazione del Centro grandi ustionati di Parma, il giovane ha perso la battaglia contro le gravissime ferite riportate nell’incidente di domenica sulla Nuova Estense, a Modena. Con lui, nello schianto che ha ridotto la sua Toyota a un rogo, era morta sul colpo Aurora Passanti, 24enne di Zocca, seduta accanto a lui.
«Corri con gli angeli con la tua moto e fai vedere chi sei», scrivono ora i suoi amici sui social, ricordando un «ragazzo d’oro, grande lavoratore», mentre la sua cittadina si stringe attorno alla famiglia. Quelli che lo conoscevano lo descrivono come un giovane pieno di vita, con la passione per le due ruote, ma anche come una persona determinata, capace di mettere impegno in tutto ciò che faceva.
L’incidente, avvenuto in un tratto noto per la sua pericolosità, ha lasciato poco spazio alla speranza fin dall’inizio. L’auto, per cause ancora da chiarire, ha perso il controllo sbattendo violentemente contro un albero e prendendo fuoco. I soccorritori, giunti sul posto, hanno estratto Alex ancora vivo, ma in condizioni disperate. Le ustioni, insieme ai traumi interni, erano troppo estese per lasciargli scampo, nonostante le cure intensive a cui è stato sottoposto.
Per Aurora, purtroppo, non c’è stato nemmeno il tempo del tentativo di salvataggio. Il rogo l’ha raggiunta prima che qualcuno potesse fare qualcosa, lasciando solo dolore e domande senza risposta. Le indagini della polizia stradale sono ancora in corso per ricostruire la dinamica dello schianto, ma al momento non ci sono elementi che facciano pensare a un coinvolgimento di terzi.




