Ribelli conquistano l'aeroporto di Aleppo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
I ribelli siriani, che si oppongono al regime di Assad, hanno preso il controllo dell'aeroporto militare di al-Nayrab ad Aleppo. Questo sviluppo è avvenuto dopo giorni di intensi scontri con le forze del regime nel nord del paese, iniziati il 27 novembre. I gruppi armati, avanzando a est e sud-est di Idlib, hanno rapidamente guadagnato terreno, costringendo le forze governative a ritirarsi da vaste aree.
La situazione ad Aleppo è drammatica: la città, già devastata da anni di guerra civile, è nuovamente teatro di violenti combattimenti. Secondo Gentile, responsabile dei progetti della ong Pro Terra Sancta, i siriani sono disperati e temono di essere tornati indietro di 12 anni, ai tempi della guerra di Aleppo. La priorità, afferma Gentile, sarebbe raggiungere Aleppo in sicurezza, ma al momento l'attenzione è rivolta agli sfollati.
Valeria Orsolano, project manager di Fondazione Avsi in Siria, ha testimoniato che ad Aleppo i civili sono chiusi in casa per paura sia del governo sia dei ribelli. Inizialmente, l'ufficio di Avsi era stato offerto come rifugio, ma con l'avanzare dei ribelli, il personale ha preferito rientrare nelle proprie abitazioni, dove ora sono rinchiusi a causa del coprifuoco imposto.
La guerra in Siria, che prosegue da oltre 13 anni, ha causato centinaia di migliaia di morti e più di 10 milioni tra profughi e sfollati. Al culmine della guerra civile, Aleppo era divisa tra aree controllate dal governo e aree ribelli.




