Aleppo ai ribelli, civili in fuga
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Redazione Esteri
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Nelle ultime ore, la città di Aleppo è caduta sotto il controllo dei ribelli siriani, capeggiati da Hayat Tahrir al-Sham, un gruppo armato che ha lanciato un attacco coordinato contro le forze governative di Damasco. Il ministero della Difesa siriano ha confermato che, durante i combattimenti, decine di soldati sono stati uccisi e molti altri feriti. La situazione è resa ancora più critica dalla presenza di centinaia di terroristi stranieri che hanno sostenuto l'offensiva.
Le forze armate siriane, di fronte all'avanzata dei ribelli, hanno attuato un'operazione di ridispiegamento per rafforzare le linee di difesa e preparare un contrattacco. Tuttavia, la situazione rimane estremamente tesa, con scontri feroci che continuano a imperversare in diverse zone della città. Il coprifuoco imposto sull'intera area non ha impedito ai ribelli di prendere il controllo di numerose postazioni strategiche.
Nel frattempo, le forze curdo-siriane hanno occupato l'aeroporto di Aleppo, approfittando del ritiro delle truppe governative. Questo sviluppo ha ulteriormente complicato la situazione, creando un clima di caos e incertezza. Decine di migliaia di civili sono in fuga dalla città, cercando rifugio nelle zone circostanti come Idlib, Latakia e Salamiya. Le strade sono intasate da veicoli carichi di persone e beni di prima necessità, mentre le autorità locali cercano di gestire l'emergenza umanitaria.
La crisi ad Aleppo rappresenta un ulteriore capitolo nella lunga e sanguinosa guerra civile siriana, che continua a mietere vittime e a causare sofferenze indicibili alla popolazione.




