Trump firma ordini esecutivi, immigrazione e TikTok tra le priorità
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Redazione Esteri
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Donald Trump, nel suo primo giorno del secondo mandato presidenziale, ha firmato una serie di ordini esecutivi, tra cui spiccano quelli riguardanti l'immigrazione e la popolare app TikTok. L'insediamento di Trump alla Casa Bianca segna l'inizio di una nuova fase politica, caratterizzata da un approccio deciso e controverso su vari fronti.
Tra i provvedimenti più rilevanti, vi è la stretta sull'immigrazione illegale, con l'avvio di quella che è stata definita "la più grande deportazione" della storia americana. Trump, nel suo discorso inaugurale, ha ribadito l'importanza di contrastare l'ingresso clandestino nel Paese, sottolineando come questa misura sia necessaria per garantire la sicurezza nazionale. Le deportazioni di massa, promesse durante la campagna elettorale, inizieranno già da domani, coinvolgendo migliaia di persone che si trovano illegalmente sul territorio statunitense.
Parallelamente, il presidente ha affrontato la questione di TikTok, l'applicazione di origine cinese che era stata oscurata negli Stati Uniti per motivi di sicurezza nazionale. Trump ha firmato un ordine esecutivo che prevede la risoluzione del caso, permettendo così alla piattaforma di tornare operativa nel Paese. Questa decisione riflette la volontà di Trump di mantenere un controllo rigoroso sulle tecnologie straniere che potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti.
Oltre a questi due temi principali, Trump ha firmato numerosi altri ordini esecutivi, che coprono una vasta gamma di argomenti, dalla politica economica alla sicurezza interna.




