Sospensione della gigafactory di Termoli: una mossa che scuote Stellantis e ACC
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La joint venture ACC (Automotive Cells Company), composta da Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, ha recentemente annunciato la sospensione dei progetti per la realizzazione di due gigafactory in Europa, tra cui quella di Termoli. Questa decisione ha portato a importanti sviluppi riguardo al progetto italiano.
Il futuro di Termoli
Nella giornata di ieri, si è tenuto un incontro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove si è discusso del futuro di Termoli. Il Ministero ha assunto un impegno con la Regione Molise: istituire un tavolo specifico sullo stabilimento Stellantis di Termoli e monitorare costantemente gli sviluppi con ACC.
Reazioni dei sindacati
I sindacati hanno espresso preoccupazione per la sospensione del progetto. Secondo Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr, l'atteggiamento di ACC durante l'incontro al Ministero delle Imprese del 11 giugno suggerisce che il progetto della gigafactory a Termoli non è solo rinviato di qualche mese, ma sospeso almeno fino alla fine dell'anno, senza alcuna certezza per il futuro. I sindacati hanno chiesto al governo e alla Regione Molise di intraprendere un'azione comune per ottenere chiarezza da ACC e Stellantis.
La sospensione del progetto della gigafactory di Termoli rappresenta un punto di svolta significativo per Stellantis, ACC e l'industria automobilistica europea. Mentre le parti interessate cercano di navigare in questa situazione incerta, il futuro di Termoli rimane in bilico. La comunità globale dell'auto osserverà attentamente come si sviluppa questa situazione.




