Incentivi Ecobonus, esauriti per benzina, diesel e ibride
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Redazione Economia
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Gli incentivi Ecobonus per le auto con emissioni comprese tra i 61 e 135 g/km di CO2 sono esauriti. Di questa categoria fanno parte le vetture a benzina, diesel e ibride in grado di rispettare il range di emissioni sopracitato. I fondi destinati a questa fascia ammontavano a circa 276,6 milioni di euro e sono andati esauriti in poco meno di 5 mesi, tra l'inizio di giugno 2024 e la fine di ottobre dello stesso anno.
La situazione attuale degli incentivi auto in Italia è complessa e la decisione del Governo ha spiazzato molti automobilisti italiani in cerca di una possibilità per cambiare vettura. Mai come in questo periodo, infatti, gli italiani hanno bisogno di incentivi per balzare in una nuova auto. Gli Ecobonus consistono in una serie di promozioni statali destinate all’acquisto di auto elettriche, ibride e termiche, anche a metano o GPL.
Benedetta Scuderi, eurodeputata dei Verdi, ha criticato duramente la decisione del governo di Giorgia Meloni di spostare quattro miliardi dal settore automotive alla Difesa, definendo la mossa assurda e sconvolgente. La politica campana ha sottolineato come il governo, pur dichiarando di voler tutelare il settore dell'automotive, abbia di fatto rimandato il termine del 2035 per lo stop alla vendita di veicoli inquinanti, sostenendo che invece la transizione vada accompagnata da investimenti pubblici.
Anfia, l'Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, ha attaccato il governo, accusandolo di non avere una strategia chiara per il settore dell'auto. Secondo l'associazione, fino ad oggi il governo ha dato obiettivi ambiziosi senza però fornire gli strumenti necessari per raggiungerli, paragonando la situazione all'attesa di Godot, che non arriva mai.




