Mondiali 2026, ultimo atto dei gironi tra record e verdetti: l’Argentina vola con Messi, Colombia e Portogallo agli ottavi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La fase a gironi dei Mondiali 2026 è ufficialmente agli archivi, e l’ultima notte di calcio iridato ha regalato emozioni, ribaltoni e un record storico destinato a restare negli annali. Nel chiuso dei gruppi J e K, le sei partite in programma nella notte italiana hanno completato il quadro delle 32 nazionali qualificate alla fase a eliminazione diretta, decretando le gerarchie finali e, in un caso, regalando una prestazione da manuale del più grande calciatore di tutti i tempi.
Il gruppo J: l'Argentina di Messi fa la storia, Austria e Algeria passano
Nel Gruppo J, l’Argentina ha chiuso a punteggio pieno la prima fase del torneo, imponendosi per 3-1 sulla Giordania in una partita che ha confermato la superiorità della squadra campione del mondo in carica. La partita, giocata alle 4 del mattino italiana, si è sbloccata al 19' con un calcio di punizione delizioso di Lo Celso, mentre al 31' Lautaro Martinez ha trasformato un rigore concesso dal Var per il fallo di Al Rashdan su Senesi, portando il risultato sul 2-0.
Nella ripresa, la Giordania ha accorciato le distanze con Al Tamari al 55', rianimando per un breve istante le speranze di rimonta. Ma il vero momento iconico è arrivato all'80': Lionel Messi, entrato dalla panchina al posto di Lautaro Martinez, ha siglato il 3-1 con una punizione magistrale. Un gol che non è servito solo a chiudere la partita, ma ha permesso al fuoriclasse argentino di entrare nella storia: nessun giocatore prima di lui era riuscito a segnare in sette partite consecutive della Coppa del Mondo.
Grazie a questa vittoria, l'Argentina si è qualificata come prima del girone e nei sedicesimi affronterà Capo Verde. Nell'altra partita del gruppo, Algeria e Austria hanno regalato uno spettacolo incredibile, pareggiando 3-3 al fotofinish. L'Austria, seconda con 4 punti, e l'Algeria, qualificata tra le migliori terze, hanno completato il quadro delle qualificate, mentre l'Iran è stata la prima delle escluse tra le terze. La Giordania ha concluso il girone all'ultimo posto con zero punti.
Il gruppo K: la Colombia tiene il passo, Portogallo e Congo agli ottavi
Nel Gruppo K, la posta in palio era la prima posizione, e la sfida tra Colombia e Portogallo ha rispettato le aspettative, pur chiudendosi a reti bianche. La Colombia, già forte di due vittorie consecutive, ha affrontato il match con grande intensità, creando le occasioni più nitide: già al 2' Jhon Cordoba ha sfiorato il gol di testa, mentre al 17' è stato fermato da un intervento prodigioso di Diogo Costa.
Il Portogallo, dal canto suo, ha faticato a trovare varchi in una difesa sudamericana ben organizzata, e le poche incursioni, come quella di Bruno Fernandes al 40', sono state neutralizzate da Vargas. Cristiano Ronaldo, che ha provato una punizione nel primo tempo e una conclusione in fuorigioco nella ripresa, è stato praticamente inoperoso per gran parte del match.
Il pareggio, sostanzialmente gestito dalla Colombia nella seconda metà del gioco, è bastato ai sudamericani per blindare il primo posto con 7 punti, mentre il Portogallo si è dovuto accontentare della seconda posizione a quota 5. Nei sedicesimi, la Colombia se la vedrà con il Ghana, mentre il Portogallo affronterà la Croazia, con un possibile incrocio con la Spagna nei quarti.
La Repubblica Democratica del Congo ha completato il quadro delle qualificate del girone, superando per 3-1 l’Uzbekistan in una rimonta che ha acceso le speranze africane. Partita in svantaggio al 10' per il pallonetto vincente di Shomurodov, la selezione africana ha ribaltato il risultato nella ripresa: Wissa ha pareggiato su rigore al 68', Mayele ha siglato il sorpasso al 78' e Wissa, con un destro dal limite, ha chiuso il match sul 3-1 al 91'. L'Uzbekistan, allenata da Fabio Cannavaro, ha chiuso a quota zero.
Il via ai sedicesimi: si parte con Sudafrica-Canada
Con la conclusione dei gironi, il Mondiale entra ora nel vivo della fase a eliminazione diretta. Il programma di oggi, domenica 28 giugno, prevede il primo dei sedicesimi di finale, la sfida tra Sudafrica e Canada in programma alle 21 allo stadio di Los Angeles. La partita sarà trasmessa in chiaro su Rai e in streaming su Dazn, che permetterà di seguire l'intero torneo.
Da domani, il calendario si infittirà ulteriormente con sfide di altissimo profilo come Brasile-Giappone e Germania-Paraguay, ma per ora, l'attenzione è tutta concentrata sui verdetti definitivi di una prima fase che ha già regalato emozioni forti e un nuovo, indimenticabile record di Lionel Messi.




