Mercato del Lavoro Italiano: Crollano gli Occupati sotto i 50 Anni, Trainano Solo gli Over 50
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Redazione Economia
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I dati Istat di agosto sul mercato del lavoro italiano fotografano una flessione generalizzata degli occupati. Il calo di 57mila unità (-0,2%) coinvolge trasversalmente uomini e donne, colpendo in particolare i lavoratori dipendenti, sia a tempo indeterminato che a termine, e falciando quasi interamente le forze lavoro al di sotto dei cinquant’anni. A questa contrazione si affianca un lieve aumento di disoccupati e inattivi, ovvero coloro che, scoraggiati, escono dalle statistiche.
L'unico segnale positivo arriva dagli over 50
In questo panorama negativo, l'unico segmento in controtendenza è rappresentato dagli occupati over 50, che registrano un incremento di 69mila unità su base mensile. Questo dato non è isolato: negli ultimi dodici mesi, questa fascia d'età ha visto un boom di 514mila occupati, superando la soglia simbolica dei 10 milioni di unità. Un fenomeno strutturale che sta ridefinendo la composizione anagrafica del lavoro in Italia.
I tassi ufficiali confermano la polarizzazione
I tassi ufficiali confermano questa tendenza contrapposta. Il tasso di occupazione scende al 62,2%, mentre quello di disoccupazione generale rimane stabile al 6%. Questa stabilità, tuttavia, nasconde un aumento degli inattivi, il cui tasso sale al 33,3%, segno che molte persone hanno smesso di cercare lavoro.
Un quadro tendenziale che maschera fragilità
Il confronto con l'anno precedente mostra un saldo positivo di 103mila occupati, ma questa lettura annuale maschera la fragilità emersa nell'ultimo mese. La ripresa è trainata quasi esclusivamente dalle fasce d'età avanzate e dalla crescita degli autonomi, suggerendo una trasformazione verso forme di lavoro più flessibili e una sempre maggiore polarizzazione del mercato.




