Occupazione in calo ad agosto: persi 57.000 posti di lavoro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   I dati Istat di agosto segnalano una battuta d'arresto per il mercato del lavoro italiano, con un calo di 57.000 occupati rispetto a luglio. Sebbene contenuto in percentuale (-0.2%), il calo porta il numero totale degli occupati a 24 milioni e 170mila e coinvolge in egual misura uomini e donne.

Il crollo dei dipendenti e l'unico segnale positivo

La flessione ha colpito soprattutto i lavoratori dipendenti, sia a tempo indeterminato (scesi a 16 milioni e 432mila) che a termine (scesi a 2 milioni e 516mila). In controtendenza, il segmento dei lavoratori autonomi è l'unico a mostrare un segno positivo, crescendo fino a 5 milioni e 223mila. Questo dato da solo non è sufficiente a compensare le perdite complessive.

Aumentano disoccupati e inattivi

Parallelamente al calo degli occupati, si registra un aumento delle persone in cerca di lavoro (+0.4%) e degli inattivi, cresciuti di 60.000 unità. L'incremento dei disoccupati interessa soprattutto gli uomini e la fascia d'età 25-49 anni. La situazione è particolarmente critica per i giovani, il cui tasso di disoccupazione balza al 19.3%.

Confronto con l'anno precedente

Nonostante il quadro negativo del mese, il confronto su base annua offre una prospettiva più ampia. Rispetto ad agosto dell'anno scorso, ci sono 103.000 occupati in più. Questa crescita annuale è trainata interamente dai dipendenti a tempo indeterminato e dagli autonomi, mentre i dipendenti a termine hanno subito una consistente riduzione (-245.000 unità).

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.