Annullamento del convegno pro Palestina alla Camera
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Redazione Interno
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Il convegno pro Palestina, che era previsto per martedì 16 luglio, è stato annullato. L'evento, organizzato dalle associazioni Aoi, Arci e Amnesty International, ha suscitato molte polemiche a causa della presenza di alcuni partecipanti controversi.
Controversie e polemiche
Le polemiche sono scaturite principalmente per la presenza di Nicola Quatrano, un avvocato noto per un tweet antisemita nei confronti di Liliana Segre. In seguito alle critiche, Quatrano è stato rimosso dall'elenco dei relatori del convegno. Tuttavia, le controversie non si sono fermate qui. La partecipazione di Shawan Jabarin, direttore generale della ONG palestinese Al-Haq, ha infiammato ulteriormente il dibattito in Aula tra maggioranza e opposizioni.
La decisione di annullare l'evento
Di fronte a queste polemiche, le associazioni organizzatrici hanno deciso di annullare la conferenza stampa prevista per il giorno successivo alla Camera. Hanno dichiarato che non erano più presenti le condizioni per garantire la tutela di Jabarin.
Reazioni in Aula
La decisione di annullare l'evento ha provocato reazioni in Aula. Giovanni Donzelli ha attaccato M5S, Pd e Avs per l'iniziativa, provocando la risposta di Andrea Casu (Pd) e Antonio Caso (M5S).
L'annullamento del convegno pro Palestina alla Camera ha dimostrato come le polemiche e le controversie possano influenzare l'organizzazione di eventi di questo tipo. Le associazioni organizzatrici hanno preso una decisione difficile, ma necessaria, per garantire la sicurezza e il rispetto di tutti i partecipanti.




