Morti in ambulanza, il processo a Luca Spada si apre con la battaglia sull'autopsia
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Redazione Interno
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Il processo a carico di Luca Spada, l'ex autista soccorritore della Croce Rossa di Forlimpopoli accusato di aver ucciso la paziente Deanna Mambelli, 85 anni, si è aperto questa mattina davanti alla Corte d'Assise di Forlì con un'immediata battaglia procedurale. L'udienza, che si è tenuta nell'aula presieduta dalla giudice Monica Galassi, è stata rinviata al prossimo 22 ottobre dopo che la difesa ha sollevato una questione di nullità relativa alla prima autopsia eseguita sul corpo della donna.
Secondo i legali dell'imputato, a Spada non sarebbe stato consentito di partecipare a quell'accertamento medico legale, mentre la procura e le parti civili sostengono il contrario, ovvero che tutte le procedure di legge siano state rispettate.
Un video girato da un collega
Il processo si fonda su un impianto accusatorio che ruota attorno alla morte di Deanna Mambelli, avvenuta il 25 novembre 2025 durante un trasporto secondario, ovvero non urgente, dall'ospedale di Forlì a una clinica privata per una riabilitazione post-intervento. Secondo la consulenza medico legale disposta dalla procura, la causa del decesso sarebbe un'embolia gassosa provocata da un'insufflazione d'aria nelle vene. Spada, 28 anni, in custodia cautelare in carcere dall'11 aprile scorso, ha sempre respinto le accuse, dichiarandosi innocente.
A suo carico la procura contesta anche altri cinque decessi sospetti avvenuti durante trasporti effettuati mentre era in servizio, casi per i quali le indagini sono ancora in corso e che non sono oggetto di questo primo giudizio.
Le immagini registrate sul lavoro
Nel corso dell'udienza è emerso anche il contenuto di un video girato il 25 novembre dello scorso anno, lo stesso giorno del decesso della paziente, da un dipendente dell'ente di soccorso che aveva l'abitudine di riprendere ciò che accadeva sul lavoro. Nel filmato si vede Spada discutere con un paio di colleghe; le sue parole, secondo quanto riportato, riguardano l'accertamento medico legale e il suo ruolo nella vicenda. Il video è stato acquisito agli atti dell'inchiesta e sarà probabilmente al centro del dibattimento una volta superate le questioni preliminari.
Il profilo tracciato dagli investigatori
L'accusa si fonda anche su una relazione del Racis, il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, sezione di psicologia investigativa. Secondo gli specialisti, Spada avrebbe agito sulla base di una «spinta motivazionale interna, ossessiva e incontrollabile», selezionando le vittime, anziani e malati, con modalità compatibili con una logica predatoria e seriale. La relazione descrive uno «schema comportamentale che si ripete nel tempo attraverso modalità analoghe e funzionalmente coerenti», riconducendo i fatti a una dinamica unitaria.
Su questa base la giudice per le indagini preliminari ha respinto, durante l'estate, la richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa, che sosteneva come il licenziamento dalla Croce Rossa avvenuto a maggio avesse eliminato il rischio di reiterazione. Nel corso delle indagini sono emersi anche contenuti condivisi da Spada in chat di gruppo, tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, tra cui selfie con bare sullo sfondo, foto di carri funebri e forni crematori, accompagnati da commenti scherzosi.
Spada collaborava saltuariamente con un'agenzia di onoranze funebri, pur in assenza di un rapporto di lavoro formale, circostanza scandagliata dagli inquirenti alla ricerca di un possibile movente economico, ipotesi poi scartata perché nessuno dei decessi indicati nei fascicoli sarebbe stato trattato dalla società con cui l'indagato era in rapporti.
Il rinvio e le prossime fasi
Al termine dell'udienza, i familiari di Deanna Mambelli hanno incontrato per la prima volta in aula l'imputato. Gli sguardi non si sono mai incrociati, con Spada che ha mantenuto lo sguardo basso per tutta la durata della mattinata. Il legale che assiste i parenti della vittima ha dichiarato che i suoi assistiti sono rimasti scossi dall'incontro e dai contenuti diffusi sui media.
La difesa di Spada ha annunciato che punterà a contrastare la prova scientifica, ovvero la consulenza medico legale che individua nell'embolia gassosa la causa del decesso, mentre il cuore del processo resterà l'accertamento sulla dinamica della morte di Deanna Mambelli. L'udienza è stata aggiornata al 22 ottobre, quando i giudici saranno chiamati a pronunciarsi sulla questione preliminare sollevata dai legali dell'imputato.
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