Putin in visita a Pechino mentre i droni ucraini colpiscono Mosca e l'Estonia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato oggi a Pechino per un incontro con il leader cinese Xi Jinping, quattro giorni dopo la visita di Donald Trump in Cina. Il Cremlino ha sottolineato che la missione di Putin punta a rafforzare il partenariato globale e la cooperazione strategica tra Mosca e Pechino, con colloqui sulle principali questioni internazionali e regionali e la firma di una dichiarazione congiunta al termine degli incontri.
Attacchi aerei e droni ucraini
Negli stessi giorni, oltre 50 droni ucraini hanno sorvolato Mosca, causando quattro vittime, mentre un drone ucraino è stato abbattuto dalla Nato sopra l'Estonia. Secondo fonti estoni, il velivolo senza pilota, colpito sopra il lago Vörtsjärv, era fuori controllo a causa delle interferenze elettroniche russe. L'incidente ha rappresentato la prima volta che un drone ucraino viene abbattuto dalla Nato nei cieli dell'Est Europa, generando imbarazzo a Kiev, che ha dovuto chiarire come l'azione fosse stata deviata dalla Russia.
Il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur ha confermato le informazioni a Delfi ed Err, sottolineando come l'episodio si inserisca nel contesto di una crescente tensione sulla sicurezza regionale. Gli attacchi ucraini nei giorni precedenti avevano già intensificato la pressione sulle difese aeree russe e sui sistemi di controllo nel Baltico, evidenziando le sfide nel coordinamento tra le operazioni militari e la sorveglianza internazionale.
Situazione critica a Zaporizhzhia
Intanto, la centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina, sotto controllo russo, si avvicina al cosiddetto “punto di non ritorno”, secondo il direttore di Rosatom. Gli attacchi ucraini nella zona si sono susseguiti per il terzo giorno consecutivo, aumentando i rischi di incidenti nucleari. La centrale, la più grande d’Europa con sei reattori, è diventata un nodo strategico e simbolico nella guerra, con Mosca che evidenzia il pericolo imminente per la sicurezza regionale.
Il Cremlino spera inoltre in una ripresa dei negoziati diplomatici, come dichiarato dal portavoce Dmitry Peskov, mentre Zelensky autorizza nuove operazioni contro la Russia. La convergenza di eventi militari e diplomatici nelle ultime ore mette in luce un momento delicato, in cui la sicurezza internazionale e gli equilibri strategici tra potenze globali sono sotto pressione, con la Cina come nuovo punto di riferimento nelle relazioni tra Mosca e il resto del mondo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
