Manhattan, paura per l'ex sede Pfizer: colonne piegate e crepe, ma la struttura è ora stabile

Manhattan, paura per l'ex sede Pfizer: colonne piegate e crepe, ma la struttura è ora stabile
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel cuore pulsante di Manhattan, un grattacielo di trentasette piani, l'ex quartier generale della Pfizer attualmente in fase di riconversione in edificio residenziale, ha fatto scattare l'allarme per un possibile cedimento strutturale. Due colonne portanti si sono piegate, mentre su diversi livelli sono state rilevate crepe e deformazioni dei solai, circostanze che hanno indotto le autorità a dichiarare lo stato di emergenza e a procedere con l'evacuazione dell'area circostante, una delle più trafficate della città, nelle vicinanze del Grand Central Terminal.

L'intervento dei vigili e il monitoraggio della struttura

L'allarme è scattato in seguito alla caduta di alcuni mattoni dalla facciata dell'edificio, fatto che ha immediatamente attirato l'attenzione dei passanti e sollecitato l'intervento dei vigili del fuoco di New York. Sul posto sono giunte diverse squadre che hanno provveduto a mettere in sicurezza il perimetro, chiudendo al traffico le strade adiacenti e allontanando i pedoni dalla zona a rischio.

Le prime misurazioni strumentali indicavano un movimento anomalo della torre, ma verso sera, come riferito dalle autorità, il fenomeno si è arrestato, consentendo così di installare supporti temporanei atti a stabilizzare la struttura.

Le dichiarazioni del commissario e del sindaco

Nel corso di una conferenza stampa convocata per fare il punto della situazione, il sindaco Zohran Mamdani ha confermato la gravità del momento, parlando di colonne piegate e crepe diffuse, mentre il commissario del dipartimento edilizio Ahmed Tigani ha voluto rassicurare i cittadini sull'esito degli interventi. Dopo ore di monitoraggio costante e un piano d'emergenza attuato con tempismo, ha dichiarato che al momento l'edificio si trova in una condizione di sicurezza e stabilità, grazie anche all'installazione dei sostegni provvisori che hanno bloccato ulteriori movimenti.

Un progetto di riconversione interrotto dall'emergenza

Il grattacielo, che per anni ha ospitato gli uffici della multinazionale farmaceutica, era al centro di un importante progetto di trasformazione in appartamenti di lusso, con la fine dei lavori prevista per il 2027. L'episodio di oggi ha però gettato un'ombra sullo stato di salute della struttura, sollevando interrogativi sulle condizioni statiche di un edificio che, pur essendo sottoposto a ristrutturazione, ha mostrato segni evidenti di fragilità.

Le operazioni di messa in sicurezza sono state coordinate dalle autorità locali e dai vigili del fuoco, che hanno mantenuto un presidio costante fino al ripristino delle condizioni minime di sicurezza.

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