Edoardo Bennato e i Duran Duran infiammano Sanremo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La terza serata del Festival di Sanremo ha preso il via con un’esibizione che ha riportato il pubblico indietro nel tempo, tra rock e nostalgia. Edoardo Bennato, uno dei cantautori più iconici e anticonformisti della scena italiana, ha aperto la serata con il suo intramontabile successo Sono solo canzonette, brano che dà anche il titolo al documentario sulla sua vita, in onda il 19 febbraio su Raiuno. Un ritorno che ha riempito il teatro Ariston di energia, confermando come Bennato, nonostante gli anni, sappia ancora emozionare e far vibrare il pubblico.

Carlo Conti, entrato in sala dalla platea, ha presentato l’artista con parole che ne hanno sottolineato l’importanza: «Ci ha regalato canzoni straordinarie per sognare e per ballare». Un tributo doveroso per un musicista che ha segnato generazioni, capace di unire poesia e ritmo in modo unico. Bennato, da parte sua, ha scelto di coprire con del nastro adesivo nero il logo delle sue scarpe, evitando così un caso di pubblicità occulta, come accaduto l’anno scorso a John Travolta, che aveva esibito in modo plateale il marchio delle sue calzature.

Ma la serata non si è fermata al rock italiano. L’altro momento clou è stato l’atteso ritorno dei Duran Duran, band britannica che ha fatto ballare il mondo intero negli anni ’80. Con un medley che ha spaziato da Invisible a Notorious, passando per Ordinary World e Girls on Film, il gruppo ha riportato in vita l’atmosfera elettrica dei loro anni d’oro. A rendere il tutto ancora più speciale, l’arrivo sul palco di Victoria dei Maneskin, che ha suonato il basso in Psycho Killer, omaggio ai Talking Heads.

Carlo Conti, dopo l’esibizione, ha intervistato i Duran Duran, ricordando come The Wild Boys fosse stato eseguito per la prima volta all’Ariston quarant’anni fa. Un momento che ha unito passato e presente, dimostrando come la musica sia in grado di superare il tempo e le generazioni.

Tra gli altri ospiti, Miriam Leone, affiancata da Conti, ha ricordato il concorso di Miss Italia del 2008, presentato proprio dal conduttore toscano. Un aneddoto che ha aggiunto un tocco di leggerezza alla serata, senza però distogliere l’attenzione dai protagonisti della musica.

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