Edoardo Bennato apre la terza serata di Sanremo 2025 con "Sono solo canzonette"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Edoardo Bennato, uno dei pilastri della musica italiana, ha inaugurato la terza serata del Festival di Sanremo 2025 con una performance che ha riportato il pubblico indietro nel tempo. Salito sul palco dell’Ariston, il cantautore ha eseguito il brano Sono solo canzonette, tratto dall’omonimo album del 1980, un lavoro che, ispirato alla storia di Peter Pan, ha segnato un’epoca e continua a mantenere intatto il suo fascino dopo oltre quattro decenni. Bennato, che non è mai stato concorrente del Festival ma vi ha partecipato come ospite in due occasioni precedenti, è tornato sul palco sanremese dopo due anni di assenza. L’ultima volta, nel 2023, aveva accompagnato Leo Gassman, allora in gara, insieme al Quartetto Flegreo durante la serata dedicata ai duetti.

La scelta di aprire la serata con Bennato non è casuale. La sua esibizione arriva a pochi giorni dalla messa in onda su Rai1, prevista per il 19 febbraio, del docufilm Sono solo canzonette, diretto da Stefano Salvati e interamente dedicato alla vita e alla carriera dell’artista. Un’opera che, come ha ricordato il conduttore Amadeus durante la serata, ripercorre le tappe fondamentali di un percorso artistico che ha lasciato un segno indelebile nella cultura musicale italiana.

Curiosità ha suscitato anche la scelta di Bennato di presentarsi con un paio di scarpe di una nota marca, il cui logo è stato però coperto da un nastro adesivo nero. Una mossa che sembra voler evitare polemiche simili a quelle scoppiate in passato, come il celebre caso John Travolta, quando il marchio di un capo d’abbigliamento indossato da un personaggio pubblico aveva scatenato discussioni e controversie. Bennato, da sempre attento a non farsi strumentalizzare, ha preferito giocare d’anticipo, concentrando l’attenzione del pubblico sulla sua musica piuttosto che su dettagli estetici.

Munito della sua inseparabile chitarra, dell’armonica e del tamburello, Bennato ha regalato al pubblico una performance che, pur radicata nel passato, ha dimostrato una straordinaria attualità. “Quell’anno abbiamo fatto 15 stadi”, ha ricordato il cantautore, sottolineando l’impatto che Sono solo canzonette ha avuto nel panorama musicale italiano. Un brano che, nonostante il titolo, va ben oltre l’idea di una semplice “canzonetta”, diventando invece un manifesto artistico e culturale.

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