Bimba di 8 anni muore annegata nel parco acquatico di Rende, la struttura sequestrata
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Redazione Interno
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Una giornata che doveva essere di svago si è trasformata in tragedia al parco acquatico "Santa Chiara" di Rende, dove Simona Vanessa Szilagyi, una bambina di otto anni di origini romene, ha perso la vita dopo aver accusato un malore in acqua. Era poco dopo le 16 quando la piccola, in compagnia del fratello, è stata colta da un improvviso malessere mentre nuotava nella piscina della struttura, frequentata da famiglie in cerca di refrigerio durante l’estate.
Tra i primi a intervenire, un volontario della Misericordia, Gigi Napoli, e un’ex infermiera del 118, Patrizia Vercillo, che si sono tuffati per tentare di soccorrerla. I loro sforzi, però, non sono bastati a strapparla alla morte. La scena, descritta dai testimoni come «straziante», ha lasciato sotto shock chi era presente, mentre tre ambulanze accorse sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Il parco, sequestrato dalle autorità giudiziarie per accertare eventuali responsabilità, resta chiuso in attesa degli esiti delle indagini. Il sindaco Sandro Principe, esprimendo il cordoglio dell’amministrazione comunale, ha annunciato di aver richiesto una relazione dettagliata sull’accaduto, sottolineando la necessità di fare luce sulle dinamiche che hanno portato alla tragedia.




