Bollette ed energia, lo stop al gas russo sarà una stangata per le famiglie liguri
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Redazione Economia
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Genova. Il 2025 si è aperto con notizie non buone dal punto di vista delle utenze domestiche. Su tutto il comparto energetico, infatti, sono attesi rincari a causa delle mutate condizioni geopolitiche continentali e globali, con la recente decisione da parte del governo ucraino di stoppare definitivamente e completamente il flusso di gas russo in transito nel paese diretto in Europa e quindi anche in Italia. Le bollette, già oggetto di preoccupazione per molte famiglie, rischiano di subire ulteriori aumenti, con un impatto significativo sui bilanci domestici.
Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori, ha espresso preoccupazione per le principali problematiche sollevate dai cittadini modenesi riguardo ai possibili rincari delle bollette di luce e gas. Le persone che si rivolgono agli sportelli dell'associazione chiedono chiarimenti sui costi giudicati eccessivi e sulle variazioni contrattuali subite. La situazione, già critica, potrebbe peggiorare ulteriormente con l'aumento dei prezzi del gas, che a dicembre 2024 sono saliti del 2,5%.
Il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo, comunicato da Arera per il mese di dicembre 2024, è pari a 125,22 centesimi di euro per metro cubo, in aumento rispetto al mese precedente. Questo incremento, sebbene contenuto, rappresenta un ulteriore aggravio per le famiglie e le imprese, già provate da un contesto economico difficile.
Diodato, rappresentante della Cna, ha sottolineato come le imprese che investono sul fotovoltaico possano trarre vantaggio da questa situazione, riducendo la loro dipendenza dal gas e contenendo i costi energetici.




