Addio a Lua Blanco, la Roberta di "Rebelde" è morta a 39 anni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L'attrice e cantante brasiliana Lua Blanco è morta domenica 18 ottobre all'età di 39 anni. A dare l'annuncio è stato il fratello Daniel Blanco attraverso un post pubblicato su Instagram, nel quale la famiglia ha chiesto rispetto per il dolore e il silenzio in un momento definito «così difficile». La notizia è arrivata a poche ore di distanza da un carosello di fotografie che la stessa artista aveva condiviso sui social sei giorni prima, accompagnandolo con la definizione «momenti di gratitudine».

La malattia e la riservatezza degli ultimi mesi

Lua Blanco combatteva contro un tumore all'intestino. Secondo quanto riferito dalla zia Maria Cândida Ribeiro al portale Terra, la diagnosi era arrivata soltanto due mesi prima della scomparsa, un intervallo breve che la parente ha descritto come una forma di grazia, perché ha risparmiato all'attrice una sofferenza prolungata.

La famiglia ha scelto di non rendere pubblico il tipo esatto di neoplasia durante il decorso della malattia, mantenendo un riserbo che ha sorpreso molti seguaci, abituati a vederla attiva e sorridente sulle piattaforme social senza alcun accenno alla gravità delle sue condizioni. Nel comunicato diffuso dai familiari si legge che l'artista «se n'è andata in pace, colma d'amore e con la ferma fede di ricongiungersi direttamente a Dio», circondata dall'affetto dei parenti e di due amici che le sono rimasti accanto fino alla fine.

Da "Rebelde" alla carriera musicale

Classe 1987, nata a San Paolo il 5 marzo, Lua Maria Blanco proveniva da una famiglia profondamente legata alla musica: era figlia del cantante e musicista Billy Blanco Jr. e nipote del compositore Billy Blanco, tra i nomi storici della bossa nova brasiliana. Il grande pubblico l'ha conosciuta nel 2011 nei panni di Roberta Messi, una delle protagoniste della telenovela per adolescenti "Rebelde", trasmessa da Record TV fino al 2012.

Il ruolo le aveva aperto le porte anche del panorama musicale, grazie alla partecipazione alla band Rebeldes, formata dagli stessi attori del cast e impegnata in tournée in tutto il Brasile. Prima di quella svolta, aveva mosso i primi passi in televisione nella telenovela "Três Irmãs" su TV Globo nel 2008, per poi attraversare produzioni come "Malhação" e la conduzione del programma per bambini "TV Globinho".

Gli ultimi progetti e l'eredità artistica

Dopo il fenomeno "Rebelde", Lua Blanco aveva continuato a dividersi tra recitazione e musica. Nel 2013 era stata nel cast di "Pecado Mortal" sulla Record, mentre nel 2017 era tornata su Globo con la telenovela "A Força do Querer", scritta da Gloria Perez. Sul fronte musicale, nel 2016 aveva pubblicato il suo primo album da solista, "Mão no Sonho", finanziato anche attraverso una campagna di crowdfunding, e nel 2023 aveva dato vita al progetto "Órbita" insieme ai musicisti André Sigaud e Rique Meirelles.

La sua formazione artistica era passata anche dai palchi teatrali, con musical come "O Despertar da Primavera" e "Se Eu Fosse Você – O Musical", e dal cinema, dove aveva recitato in pellicole come "Teus Olhos Meus" e "Turbulência".

La camera ardente a Rio de Janeiro

La cerimônia di addio si è tenuta lunedì 19 ottobre nella Cappella 6 del Cimitero Vertical Memorial do Carmo, nella zona portuale di Rio de Janeiro, dalle 13 alle 16, con accesso riservato esclusivamente a familiari e amici stretti. Tra i presenti sono stati visti alcuni ex colleghi del cast di "Rebelde", tra cui Arthur Aguiar, Sophia Abrahão, Micael Borges, Chay Suede e Mel Fronckowiak, che hanno voluto rendere omaggio all'attrice anche con una corona di fiori.

L'attrice Letícia Colin, amica della famiglia, ha raccontato ai presenti che negli ultimi tempi Lua era molto vicina alla spiritualità e che ha affrontato la malattia «con molta luce, con molta serenità nel cuore».

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