Riscaldamento, i consigli ENEA per un uso corretto
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Redazione Economia
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Con l'arrivo dell'autunno e l'accensione degli impianti di riscaldamento nelle città del Nord Italia, come Milano, Torino, Bologna e Venezia, l'ENEA ha diffuso una serie di raccomandazioni per ottimizzare l'uso delle caldaie e dei termosifoni, al fine di coniugare comfort e risparmio energetico. Il primo consiglio riguarda la temperatura di mandata dell'acqua, che spesso rimane preimpostata e fissa, nonostante le variazioni della temperatura esterna possano essere significative, anche di dieci gradi su base giornaliera.
In genere, le fasce orarie di riscaldamento vengono programmate con un cronotermostato, che permette di settare solo la temperatura interna all'abitazione. Tuttavia, è fondamentale evitare di mandare acqua sempre alla stessa temperatura ai termosifoni, poiché ciò può comportare un inutile spreco di energia e un aumento delle bollette. Con l'arrivo dei mesi più freddi, infatti, il pensiero delle bollette del riscaldamento inizia a preoccupare molte famiglie, soprattutto in un contesto di costi energetici in continua crescita.
Secondo le stime di Facile.it, quest'anno gli italiani spenderanno in media 1.144 euro per riscaldare le proprie abitazioni, con le attuali tariffe del mercato libero. Per ridurre le spese senza rinunciare al comfort, è importante adottare alcune buone pratiche quotidiane. Ad esempio, è consigliabile regolare la temperatura di mandata dell'acqua in base alle condizioni climatiche esterne, evitando di mantenere una temperatura costante che potrebbe risultare eccessiva o insufficiente a seconda delle giornate.
Inoltre, è utile programmare il riscaldamento in modo da sfruttare al meglio le fasce orarie in cui si è effettivamente presenti in casa, evitando di riscaldare inutilmente gli ambienti quando non sono occupati.




