Riscaldamento domestico, al via la stagione invernale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   A partire da domani, 15 ottobre, sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento domestici, che potranno rimanere attivi fino al 15 aprile per un massimo di 13 ore al giorno, comprese tra le 5 del mattino e le 23. Il Comune di Modena, in una nota ufficiale, invita i cittadini ad accendere il riscaldamento solo se la temperatura negli ambienti scende al di sotto dei 19 gradi, la temperatura massima consentita anche con il riscaldamento acceso nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative, associative e di culto, e nelle attività regionali, come prescritto dal Piano aria integrato regionale (Pair).

Quest'anno, con le attuali tariffe del mercato libero, gli italiani spenderanno in media 1.144 euro in bollette del gas per riscaldare le proprie abitazioni. Facile.it stima che i primi ad accendere i riscaldamenti saranno i condomìni delle città incluse nella cosiddetta Zona E, che copre gran parte del nord e del centro Italia, seguiti dalle altre aree del Paese.

Per evitare che le bollette del gas diventino eccessivamente onerose, ENEA ha stilato un decalogo con dieci consigli sul corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento. Il primo consiglio riguarda l'attenzione alla temperatura di mandata dell'acqua. In genere, le fasce orarie di riscaldamento della casa vengono programmate con un cronotermostato, che permette di settare solo la temperatura interna all'abitazione e non quella di mandata dell'acqua nei termosifoni, che rimane preimpostata e fissa.

La stagione dei riscaldamenti nella fascia climatica E, che comprende molte grandi città del Nord Italia come Milano, Torino, Bologna e Venezia, inizierà domani.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.