La notte dei verdetti: Frosinone e Monza, il brivido della volata e il verdetto dei playoff
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Redazione Sport
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Il sipario sulla regular season del campionato di Serie B è calato esattamente come da copione, con un’ora di gioco concentrata in quella fascia serale che trasforma ogni rissa laterale in dramma nazionale. I 90 minuti giocati venerdì 8 maggio (con calcio d’inizio alle 20:30) hanno infatti consegnato la classifica finale, archiviando le ambizioni di chi sperava nell’ultimo colpo di coda e premiando invece la costanza di chi ha gestito la pressione meglio degli altri. E se il Venezia aveva già timbrato il biglietto per la massima serie con una settimana d’anticipo, la lotta per il secondo posto – l’ultimo valevole per la promozione diretta – ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo secondo utile. Il Frosinone, pur sapendo di dover vincere e sperare, ha travolto il Mantova con un perentorio 5-0, mettendo così la freccia proprio sul traguardo: i ciociari agganciano il secondo posto scavalcando un Monza che, nonostante il sofferto 2-2 interno contro l’Empoli, deve arrendersi all’evidenza dei numeri e accontentarsi della terza piazza.
Playoff e playout: il programma degli spareggi e la griglia di partenza
Archiviata la regular season, l’attenzione si sposta immediatamente sulla post-season, con un calendario già blindato dalla Lega B che scandisce i tempi degli spareggi. Il tabellone dei playoff si aprirà ufficialmente martedì 12 maggio con il turno preliminare (in gara unica), dove incroceranno i loro destini il Modena contro la Juve Stabia (fischio d’inizio alle 18:45) e il Catanzaro che ospiterà l’Avellino (alle 21:00). Da questi due confronti usciranno le avversarie per le semifinali: la vincente di Modena-Juve Stabia se la vedrà con il Monza (andata il 16 maggio, ritorno il 19), mentre chi passerà tra Catanzaro e Avellino troverà sul proprio cammino il Palermo (andata il 17, ritorno il 20).
Non meno drammatico è il discorso legato alla retrocessione, dove il verdetto del campo ha detto che il Sudtirol e il Bari sono le due formazioni condannate a giocarsi la salvezza attraverso i playout. La posta in palio è altissima, considerando che le tre squadre retrocesse direttamente in Serie C – Reggiana, Spezia e Pescara – hanno già consumato la loro tragedia nell’ultimo turno. L’andata del playout si giocherà venerdì 15 maggio sul campo del Bari (testa di serie peggiore), mentre il ritorno è fissato per venerdì 22 maggio in casa del Sudtirol.
L’ultimo atto della regular season: fatti, risultati e la classifica che cambia
Se la capolista Venezia ha chiuso con un 2-0 sul Palermo (celebrando così la promozione tra le mura amiche), il vero epicentro della tensione è stato lo Stirpe di Frosinone. Il 5-0 rifilato al Mantova è stato una combinazione di cattiveria agonistica e attesa febbrile del verdetto altrui; il Monza, dal canto suo, ha pagato lo scotto di un avvio sprint dell’Empoli – passato subito in vantaggio con Shpendi – riuscendo a rimontare ma non a blindare il risultato, visto il pari finale dei toscani che vanificava ogni speranza di aggancio.
Nella lotta per non affondare, si sono registrate vittorie pesantissime come quella della Reggiana (1-0 alla Sampdoria) che però è servita a poco, dato che i precedenti condannavano comunque i granata alla terzultima piazza. Discorso simile per Pescara e Spezia, i cui pareggi (1-1 nei rispettivi impegni) hanno solo certificato la loro caduta in Serie C, senza nemmeno la consolazione del playout. L’Entella, invece, ha compiuto il miracolo salvezza vincendo 2-1 contro la Carrarese, lasciando il Bari e il Sudtirol – pareggiati in extremis con la Juve Stabia – a giocarsi l’ultima poltrona salvezza.
L’articolazione del tabellone e l’importanza del fattore campo
Un aspetto che influenzerà pesantemente la fase calda degli spareggi riguarda la posizione in classifica delle corazzate ancora in corsa. Il Monza, per esempio, pur avendo fallito la promozione diretta, occupa il terzo posto con 76 punti e gode del vantaggio di giocare in casa la gara di ritorno della semifinale; il Palermo, quarto con 72 punti, si trova nella stessa condizione di privilegio. Un piccolo margine di manovra, insomma, che potrebbe rivelarsi decisivo in sfide dall’equilibrio tanto precario quanto spettacolare. Le finali (andata il 24 maggio, ritorno il 29) sono poi programmate in notturna, con il ritorno che si disputerà sul campo della squadra meglio piazzata al termine della stagione regolare. Il quadro, a questo punto, è tracciato: dalla gloria della Serie A alla polvere della Serie C, nessun verdetto è stato lasciato al caso.




