Ferrero richiama Nutella Muffin e Croissant: possibile presenza di frammenti metallici in 11 lotti
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Redazione Economia
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Il Gruppo Ferrero ha disposto il ritiro precauzionale dal commercio di due linee di prodotti da forno surgelati a marchio Nutella, i Muffin e i Croissant, a seguito del rilevamento di una potenziale contaminazione da frammenti metallici. L'operazione, che coinvolge undici lotti specifici distribuiti in sette Paesi europei, è stata avviata in via precauzionale dall'azienda di Alba, che ha immediatamente informato le autorità competenti per la sicurezza alimentare, attivando la procedura standard di richiamo per scongiurare qualsiasi rischio per i consumatori.
I lotti ritirati e le confezioni coinvolte
Il provvedimento interessa esclusivamente i confezioni da 688 grammi di Nutella Muffin, per le quali sono stati segnalati sei lotti: L124Z39 con scadenza 4 maggio 2027, L125Z39 (5 maggio 2027), L138Z39 (18 maggio 2027), L145Z39 (25 maggio 2027), L148Z39 (28 maggio 2027) e L149Z39 (29 maggio 2027). Per i Nutella Croissant, venduti in pacchi da 340 grammi contenenti quattro pezzi, il richiamo riguarda invece i lotti L126Z39 (termine di consumo 6 maggio 2027), L133Z39 (13 maggio 2027) e L134Z39 (14 maggio 2027).
L'azienda ha precisato che nessun altro prodotto della linea Nutella, inclusi i classici vasetti da spalmare, è interessato da questa misura, che resta circoscritta ai soli codici produttivi menzionati.
La distribuzione nei supermercati e nei Paesi europei
Sul territorio italiano, i lotti incriminati sono stati distribuiti in diverse catene della grande distribuzione, tra cui Migross, Tigros, Coop, Iperal, Decò, Prix e Pam Panorama. Il richiamo, tuttavia, non si limita ai confini nazionali: la segnalazione si estende ad altri sei Paesi europei, ovvero Belgio, Germania, Ungheria, Romania, Regno Unito e Spagna, dove gli stessi prodotti erano già stati immessi al consumo.
Ferrero ha dichiarato di essere in stretto contatto con i clienti e i partner commerciali per garantire il rapido ritiro dagli scaffali di tutte le confezioni riconducibili ai lotti elencati, nell'ambito di un'operazione coordinata che coinvolge i rispettivi uffici qualità e i servizi di vigilanza locali.
Le motivazioni del richiamo e le procedure di sicurezza
All'origine del provvedimento vi è la possibile presenza di piccoli frammenti metallici all'interno dei prodotti da forno surgelati, una circostanza che ha spinto l'azienda a optare per il ritiro volontario come misura di massima cautela, sebbene non siano stati segnalati episodi di ingestione o lesioni riconducibili ai lotti in questione.
La comunicazione ufficiale, diramata attraverso i canali interni e i sistemi di allerta rapidi per gli alimenti, rientra nel protocollo di autotutela adottato dal gruppo per gestire eventuali anomalie nella filiera produttiva, in attesa degli approfondimenti tecnici e delle verifiche sugli impianti coinvolti. Le autorità nazionali e sovranazionali sono state prontamente allertate, e la collaborazione con i distributori proseguirà fino al completamento dell'intera operazione di ritiro, con l'obiettivo di escludere ogni margine di rischio per i consumatori che avessero già acquistato i prodotti.




