Inizia l’era Filosa a Stellantis: più italiani ai vertici, ma senza rotture
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Redazione Economia
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Antonio Filosa, l’ultimo manager scelto da Sergio Marchionne prima della scomparsa, ha assunto ufficialmente la guida di Stellantis, marcando un cambio di passo rispetto all’era Tavares. Sebbene il passaggio di consegne sia avvenuto all’insegna della continuità, le prime mosse del nuovo ad rivelano un’impronta più italiana, con tre nuovi manager promossi nel leadership team: Davide Mele, responsabile del Product Planning, Monica Genovese, alla guida degli acquisti, ed Emanuele Cappellano, che si occuperà del Sud America e dei veicoli commerciali.
Non si tratta di una svolta radicale, ma di un aggiustamento che ha già suscitato malumori Oltralpe, dove si guarda con sospetto alla crescente influenza italiana nel gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa. Filosa, che manterrà anche la supervisione dei marchi nordamericani, ha ereditato un’azienda in bilico tra sfide globali e tensioni locali, a cominciare dal rilancio delle attività in Italia, ridimensionate sotto la gestione precedente.
Il dossier più spinuto riguarda Lancia, il brand storico il cui futuro è ancora incerto nonostante i piani di rilancio. Filosa, che ha lavorato a stretto contatto con Marchionne, dovrà dimostrare di saper conciliare le esigenze degli azionisti – a partire da Exor, la holding degli Agnelli-Elkann – con quelle di un mercato automobilistico in rapida evoluzione. Intanto, la nomina di Ralph Gilles, responsabile del design, conferma che l’attenzione per l’estetica e l’innovazione restano centrali.




