Sparatoria a Cetinje, 12 vittime, tra cui due bambini

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Aco Martinović, un uomo di 45 anni, ha scatenato una furia omicida nella città di Cetinje, in Montenegro, la sera di Capodanno, uccidendo dodici persone, tra cui due bambini. La tragedia ha avuto inizio in un bar, dove una rissa ha portato Martinović a compiere il primo dei suoi sei attacchi. Secondo quanto dichiarato dalla procuratrice Andrijana Nastić, titolare delle indagini, l'uomo ha ucciso quattro uomini nel bar, per poi proseguire la sua scia di sangue in altri cinque luoghi diversi.

Il Ministro degli Interni, Danilo Šaranović, ha confermato che tra le vittime vi sono il proprietario del locale, i suoi figli e altri familiari. La città di Cetinje è stata profondamente scossa dall'accaduto, con migliaia di residenti che si sono riuniti per una veglia a lume di candela in memoria delle vittime. La veglia, caratterizzata da un'atmosfera di dolore e sgomento, ha visto molti partecipanti piangere e soffrire mentre accendevano candele in ricordo dei loro cari.

Le indagini, ancora in corso, stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e il movente che ha spinto Martinović a compiere tali atti. La procuratrice Nastić ha sottolineato l'importanza di comprendere appieno le circostanze che hanno portato alla tragedia, al fine di evitare che simili episodi possano ripetersi in futuro. Nel frattempo, la città di Cetinje continua a fare i conti con il dolore e la perdita, cercando di trovare un senso a quanto accaduto.

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