Prezzi carburante, benzina sotto 1,90 euro: ai minimi da maggio

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I prezzi carburante registrano un nuovo calo venerdì 12 giugno, con la benzina che torna sotto la soglia di 1,90 euro al litro in modalità self service. Si tratta di un livello che non si vedeva dai primi giorni di maggio e che conferma la fase di ribasso in corso sulla rete nazionale. Secondo i dati aggiornati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio della benzina self si attesta a 1,899 euro al litro, in diminuzione rispetto agli 1,904 euro rilevati il giorno precedente. In discesa anche il diesel, che passa da 2,012 a 2,007 euro al litro.

Benzina e diesel in calo sulla rete nazionale

La riduzione interessa entrambe le principali tipologie di carburante e prosegue una tendenza già osservata nelle ultime rilevazioni. I dati diffusi dal Mimit mostrano una flessione di 5 millesimi per la benzina e di 5 millesimi anche per il diesel rispetto ai valori registrati l’11 giugno. Il ritorno della benzina sotto la soglia psicologica di 1,90 euro rappresenta uno degli elementi più significativi della giornata, poiché interrompe un periodo durato oltre un mese in cui il prezzo medio nazionale era rimasto al di sopra di questo livello.

Nel bollettino giornaliero del ministero emerge inoltre un quadro caratterizzato da un generale arretramento delle quotazioni alla pompa. Le rilevazioni precedenti indicavano infatti una benzina self a 1,904 euro al litro rispetto a 1,909 euro e un diesel a 2,012 euro rispetto a 2,018 euro, con una riduzione rispettivamente di 5 e 6 millesimi. Il movimento conferma una fase di progressivo alleggerimento dei prezzi per gli automobilisti, sia per chi utilizza benzina sia per chi rifornisce veicoli alimentati a gasolio.

Il tema delle accise resta al centro dell’attenzione

Parallelamente all’andamento dei prezzi, continua il dibattito sulla proroga del taglio delle accise applicato a benzina e diesel. La misura risulta formalmente in scadenza, ma le indicazioni riportate fanno ritenere probabile un nuovo rinnovo dello sconto alla pompa anche nel mese di giugno. Il tema rimane particolarmente osservato perché incide direttamente sul costo finale sostenuto dagli automobilisti e accompagna l’evoluzione dei listini registrati nelle ultime settimane.

Rispetto alle precedenti proroghe, viene evidenziato come all’interno dell’esecutivo il confronto sia stato meno lineare. Nonostante le incertezze emerse nel dibattito, l’ipotesi di un ulteriore prolungamento del taglio delle accise continua a essere considerata la soluzione più probabile. Nel frattempo, i dati aggiornati al 12 giugno certificano un nuovo arretramento dei prezzi medi nazionali, con la benzina protagonista della giornata grazie al ritorno sotto quota 1,90 euro al litro e il diesel che prosegue il proprio percorso di riduzione.

La soglia di 1,90 euro torna al centro delle rilevazioni

La discesa della benzina sotto 1,90 euro rappresenta il dato più evidente delle rilevazioni di venerdì 12 giugno. Il prezzo medio self di 1,899 euro al litro segna infatti un passaggio simbolico dopo settimane caratterizzate da valori superiori. Contestualmente, il diesel si porta a 2,007 euro al litro, confermando una dinamica analoga. L’andamento registrato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy mostra quindi una nuova riduzione dei costi medi alla pompa e rafforza la tendenza al ribasso osservata negli ultimi aggiornamenti del mercato dei carburanti.

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