Elezioni Svezia 2026, sfida aperta tra destra e sinistra per il nuovo governo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le elezioni Svezia 2026 sono iniziate con l’apertura dei seggi per il rinnovo del Parlamento, in una consultazione caratterizzata dal confronto serrato tra il blocco guidato dal premier uscente Ulf Kristersson e quello dell’opposizione guidato da Magdalena Andersson. Gli elettori possono votare dalle 8:00 fino alle 20:00, quando sono previsti i primi exit poll.

Il possibile ingresso dei Democratici Svedesi nel governo

Il principale elemento di novità del voto riguarda il ruolo dei Democratici Svedesi, formazione nazionalista di destra che negli ultimi anni ha acquisito un peso crescente nella politica del Paese. Dal 2022 il governo è guidato da una coalizione di centrodestra sostenuta esternamente dal partito, che pur non avendo rappresentanti nell’esecutivo ha esercitato una forte influenza sulle scelte della maggioranza.

Un eventuale accordo dopo le urne potrebbe modificare l’equilibrio politico svedese, perché il leader dei Democratici Svedesi Jimmie Åkesson e Kristersson hanno aperto alla possibilità di una collaborazione diretta con un ruolo governativo per la formazione. L’ingresso dell’estrema destra nell’esecutivo rappresenterebbe una novità nella storia recente della Svezia, dopo anni nei quali il partito ha esercitato il proprio peso soprattutto attraverso accordi parlamentari.

Immigrazione e sicurezza al centro della campagna elettorale

Il tema dell’immigrazione è stato uno degli argomenti più discussi nella campagna elettorale. Secondo la scrittrice Elisabeth Åsbrink, autrice di Made in Sweden, il dibattito pubblico svedese è cambiato profondamente negli ultimi anni, con una crescente influenza delle posizioni sostenute dall’estrema destra anche sul linguaggio utilizzato dagli altri partiti.

La questione migratoria ha modificato le posizioni di diverse forze politiche, comprese quelle dell’area progressista, che hanno dovuto confrontarsi con un elettorato sempre più sensibile ai temi della sicurezza e dei controlli alle frontiere. Le politiche più restrittive sull’immigrazione sono diventate un elemento centrale del confronto tra gli schieramenti.

La partita tra Kristersson e Andersson resta incerta

I sondaggi della vigilia hanno indicato una distanza molto ridotta tra i due principali blocchi politici. La coalizione di centrosinistra guidata dai socialdemocratici di Andersson ha mantenuto un vantaggio contenuto in alcune rilevazioni, mentre l’area che sostiene il governo uscente ha recuperato terreno durante la fase finale della campagna.

La formazione del prossimo esecutivo dipenderà dalla capacità dei partiti di costruire una maggioranza nel Parlamento svedese, il Riksdag, composto da 349 membri. Il voto arriva dopo una legislatura iniziata nel 2022 con Kristersson alla guida del governo e con il sostegno esterno dei Democratici Svedesi, diventati un attore decisivo negli equilibri della destra.

I risultati parziali più attendibili sono attesi alcune ore dopo la chiusura delle urne, mentre i primi exit poll saranno diffusi alle 20:00.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.