Borse europee in ripresa, ma Parigi frena per il crollo di Lvmh

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee hanno proseguito il recupero sull’onda delle dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, che ha lasciato intravedere una possibile tregua sui dazi per le auto, ma i listini si sono mossi a velocità diverse. Francoforte, con un +1,44%, è stata la più vivace, seguita da Milano, dove il Ftse Mib ha guadagnato l’1,3%, e da Madrid (+1,18%). Londra, pur in positivo (+0,88%), ha mostrato un ritmo più lento, mentre Parigi, penalizzata dal tracollo dei titoli del lusso, si è limitata a un modesto +0,3%.

A trascinare verso il basso il mercato francese è stato soprattutto Lvmh, crollata dell’8% dopo la pubblicazione di risultati trimestrali deludenti, che hanno spinto gli investitori a liquidare le posizioni. Il gruppo, che ha perso il primato di maggiore capitalizzazione in favore di Hermes (-1,66%), ha trascinato con sé anche Christian Dior (-7,23%), Burberry (-3,9%) e Kering (-2,9%).

Il settore automobilistico, invece, è stato tra i più dinamici, sostenuto dall’ipotesi di una riduzione dei dazi del 25%, con Stellantis in evidenza a Milano. Intanto, gli investitori guardano già all’appuntamento di giovedì con la Bce, che potrebbe annunciare un taglio dei tassi di 25 punti base.

I future statunitensi, intanto, hanno mantenuto un tono positivo, contribuendo a spingere gli indici europei verso i massimi della seduta. L’oro ha registrato un rialzo, mentre il greggio, dopo un’iniziale salita, ha invertito la rotta.

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