Pellacani trasforma l'acqua nel quarto oro: è record agli Europei di tuffi. Pizzini sfiora il bronzo
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Redazione Sport
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Chiara Pellacani domina nel trampolino da 3 metri agli Europei di tuffi, in corso a Parigi. Dopo l'oro nel trampolino da un metro, nel sincro misto 3 metri e nel Team Event, la 23enne romana si mette al collo la quarta medaglia d'oro della manifestazione. Sono 358.05 i punti messi insieme da Pellacani, che precede la britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Bronzo a Nadezhda Trifonova, in rappresentanza degli Atleti Neutrali con 312.40 punti.
La quarta medaglia d'oro e il record assoluto
Con questa vittoria, Chiara Pellacani entra nella storia dei tuffi italiani e internazionali. Nessun atleta, né uomo né donna, era mai riuscito prima a conquistare quattro medaglie d'oro in una singola edizione dei Campionati europei di tuffi. L'azzurra supera il primato di tre ori nella stessa rassegna che apparteneva a Tania Cagnotto, stabilito agli Europei del 2009.
La sua prestazione nel trampolino da tre metri è stata un capolavoro di tecnica e concentrazione: la romana ha preso il comando fin dal primo tuffo e non ha più lasciato la testa della classifica, incrementando progressivamente il vantaggio sulle avversarie grazie a una serie di esecuzioni di altissimo livello.
Le parole di Chiara Pellacani e il percorso verso il poker
"Sono contentissima e non mi sembra quasi vero - ha dichiarato la campionessa romana dopo la premiazione -. I tre metri sono nel mio cuore e sono davvero soddisfatta di come ho affrontato la gara. Non pensavo tanto al risultato, ma alle mie sensazioni e a come saltare". Un approccio mentale che ha premiato l'atleta delle Fiamme Gialle, capace di trasformare la pressione in energia positiva. "Amo questo sport - prosegue Pellacani - e sto veramente dando tutto nella quotidianità".
Il percorso che l'ha portata a questo storico poker di ori è iniziato con il successo nel trampolino da un metro, proseguito con le vittorie nel sincro misto 3 metri insieme a Matteo Santoro e nel Team Event, per culminare con il trionfo individuale che ha scritto una pagina indelebile della storia dei tuffi azzurri.
La gara e la prestazione di Elisa Pizzini
La serata di Parigi ha visto anche l'ottima prova di Elisa Pizzini, l'altra azzurra in finale nel trampolino da 3 metri. La tuffatrice veronese ha sfiorato il podio, chiudendo al quarto posto con 306.25 punti, a pochi passi dalla medaglia di bronzo conquistata dalla russa Trifonova. Una prestazione di grande carattere per Pizzini, che era entrata in finale con il 12esimo e ultimo punteggio disponibile, qualificandosi con appena 1.30 punti di margine sulla prima delle escluse.
La sua rimonta nella finale è stata notevole, e il quarto posto rappresenta comunque un risultato di assoluto rilievo per il movimento italiano dei tuffi.
L'Italia del nuoto brilla anche nella piattaforma
La giornata trionfale per l'Italia non si è limitata ai successi di Pellacani. Nella piattaforma 10 metri sincro, la giovane coppia formata da Simone Conte e Raffaele Pelligra ha conquistato la medaglia d'argento con 416.46 punti. I due atleti romani, rispettivamente di 18 e 17 anni, hanno disputato una gara quasi perfetta, preceduti solo dagli Atleti Neutrali Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi, che hanno vinto con 443.82 punti. Il bronzo è andato all'Ucraina con Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda, terzi con 406.05 punti.
Una prestazione che conferma il valore e la profondità del vivaio azzurro, capace di esprimere talenti giovanissimi già pronti per il grande salto internazionale.
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