Europei tuffi: Tocci settimo dai 3 metri, oro a Wesemann

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gli Europei tuffi dai 3 metri non regalano all’Italia un nuovo podio nella finale maschile del trampolino, con Giovanni Tocci settimo e Matteo Santoro incapace di incidere nella gara disputata all’Olympic Aquatics Centre di Saint-Denis. La penultima giornata della rassegna continentale ha visto in acqua due azzurri nella prestigiosa prova individuale, ma il risultato finale non ha premiato i rappresentanti italiani. A conquistare la medaglia d’oro è stato Wesemann, mentre gli atleti italiani hanno chiuso lontani dalle posizioni di vertice della classifica.

La finale maschile dai tre metri era uno degli appuntamenti principali del day-6 degli Europei di tuffi e aveva portato al via Giovanni Tocci e Matteo Santoro. Tocci ha terminato la competizione al settimo posto, senza riuscire a inserirsi nella lotta per le medaglie, mentre Santoro non ha trovato la prestazione necessaria per incidere nella graduatoria conclusiva. Per l’Italia è arrivato quindi un risultato diverso dalle attese nella gara individuale, dopo una giornata che aveva già visto protagonisti diversi atleti azzurri nella manifestazione.

La finale dai tre metri e il successo di Wesemann

Il titolo europeo dal trampolino dei tre metri maschile è andato a Wesemann, che si è preso l’oro al termine della finale disputata nella piscina di Saint-Denis. La prova ha rappresentato uno dei momenti centrali della penultima giornata dei tuffi agli Europei, con la classifica che ha visto Giovanni Tocci fermarsi al settimo posto e Matteo Santoro senza un risultato utile per avvicinare le posizioni di testa. Gli azzurri hanno così concluso la gara senza salire sul podio della specialità.

La prestazione maschile è arrivata in una rassegna continentale che per l’Italia aveva comunque già vissuto momenti importanti grazie ai risultati ottenuti da Chiara Pellacani. L’azzurra ha infatti conquistato quattro ori agli Europei di Parigi 2026, diventando protagonista di un percorso storico nella stessa edizione dei campionati continentali. Il risultato di Tocci e Santoro si inserisce quindi all’interno di una competizione nella quale la squadra italiana ha alternato piazzamenti individuali e grandi successi.

Il poker europeo di Chiara Pellacani nei tuffi

Chiara Pellacani ha riportato l’Italia al centro della scena dei tuffi con un’impresa mai riuscita prima a un’atleta italiana nella stessa edizione degli Europei. La 23enne romana ha vinto quattro medaglie d’oro: nel trampolino da 1 metro, nel trampolino da 3 metri, nel sincro 3 metri misto e nella squadra mista. Due di questi successi sono arrivati nel giro di poche ore, confermando il ruolo centrale dell’azzurra nella rassegna continentale disputata a Parigi.

Nel trampolino dei tre metri femminile Pellacani ha dominato la finale con 358.05 punti, chiudendo con un vantaggio di 39.35 punti sulla britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Il bronzo è andato alla russa Nadezhda Trifonova con 312.40 punti. Questo risultato ha aggiunto un altro titolo al percorso europeo dell’azzurra, già vincitrice nelle altre specialità della manifestazione.

Il poker di ori conquistato da Pellacani agli Europei di nuoto e tuffi rappresenta un risultato mai raggiunto prima da un’italiana nella stessa competizione. La manifestazione di Parigi ha quindi visto da una parte la prova senza medaglia di Tocci e Santoro nella finale maschile dai tre metri, dall’altra il dominio dell’azzurra nelle gare in cui è stata impegnata. Il movimento italiano dei tuffi ha mostrato così risultati differenti nella stessa giornata degli Europei.

Il percorso degli azzurri nella rassegna europea

Gli Europei di tuffi hanno messo in evidenza anche il percorso di crescita del settore italiano, con risultati arrivati da atleti di diverse età. Oltre alle vittorie di Pellacani, nella rassegna sono stati citati anche i giovani Conte e Pelligra, capaci di conquistare il bronzo dal sincro della piattaforma rispettivamente a 19 e 17 anni. La squadra italiana arriva da una base indicata in circa 500 persone, tra atleti e amatori, fino alla presenza di formazioni competitive.

La finale maschile dai tre metri con il settimo posto di Giovanni Tocci e la prova meno incisiva di Matteo Santoro ha chiuso una giornata con esiti diversi per gli azzurri. Da una parte il podio mancato nella gara individuale maschile, dall’altra i quattro ori europei di Chiara Pellacani, che hanno segnato una pagina importante per i tuffi italiani nella competizione di Parigi 2026.

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