Pellacani da leggenda, poker d'oro agli Europei: dominio assoluto nel trampolino 3 metri
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Redazione Sport
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Chiara Pellacani ha chiuso la sua rassegna europea di Parigi nel modo più eclatante possibile, mettendo al collo la quarta medaglia d'oro in altrettante gare disputate. L'ultimo sigillo, arrivato nella prova individuale dal trampolino 3 metri, rappresenta un vero e proprio record per il tuffi italiano: nessuna atleta azzurra era mai riuscita a vincere quattro titoli continentali nella stessa edizione. La 23enne romana ha dominato la finale dall'inizio alla fine, totalizzando 358.05 punti e lasciando le avversarie a distanza di sicurezza, con un margine di quasi 40 punti sulla diretta inseguitrice.
Una finale senza storia, l'argento va alla britannica Harper
La gara del trampolino da 3 metri non ha avuto praticamente alcun momento di incertezza, perché la romana ha imposto fin da subito un ritmo e una qualità tecnica che nessuna delle altre finaliste è riuscita a eguagliare. Alle sue spalle, la britannica Yasmin Harper ha chiuso con 318.70 punti, conquistando la medaglia d'argento e tenendo a bada il terzo gradino del podio, andato alla russa Nadezhda Trifonova, che ha gareggiato sotto l'egida degli Atleti Neutrali con un punteggio di 312.40 punti.
La prestazione di Pellacani, al di là del punteggio finale, è stata caratterizzata da una costanza esecutiva che ha messo in risalto la sua crescita tecnica e la capacità di gestire la pressione.
La storia dei tuffi italiani si riscrive, superato il record di Cagnotto
Con questo successo la tuffatrice romana entra di diritto nella leggenda di questo sport, superando il precedente primato di tre ori in una singola edizione degli Europei che apparteneva a Tania Cagnotto, figura storica del movimento azzurro. Il poker di medaglie d'oro è il risultato di un percorso iniziato con l'affermazione nel trampolino da 1 metro, proseguito con le vittorie nel sincro misto 3 metri e nel Team Event, per poi concludersi con questa splendida affermazione individuale.
La sua capacità di adattarsi a diverse specialità, sia in singolo che in sincro, la rende una delle atlete più complete del panorama internazionale, con una consapevolezza dei propri mezzi che traspare in ogni tuffo.
Pizzini quarta a un passo dal podio, ma l'Italia guarda già avanti
Per l'Italia la finale del trampolino 3 metri ha regalato anche un'altra prestazione di valore, quella di Elisa Pizzini, che purtroppo per un soffio non è riuscita a salire sul podio. La tuffatrice azzurra ha chiuso al quarto posto, mostrando comunque un buon livello di competitività e confermando la crescita del settore femminile dei tuffi. Ma la notizia, inevitabilmente, resta il dominio incontrastato di Pellacani, capace di trasformare ogni sua discesa in acqua in un'occasione per far risuonare l'Inno di Mameli.
Con ancora una gara a disposizione prima della chiusura della rassegna, l'azzurra ha già scritto una pagina indelebile, dimostrando che la sua è una superiorità tecnica e mentale che difficilmente trova eguali in Europa.
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