Bonus psicologo 2025, pubblicate le graduatorie definitive dell'Inps
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Redazione Interno
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L’Inps ha reso note le graduatorie definitive dei beneficiari del bonus psicologo per l’anno 2025, suddivise su base regionale e per la Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige. L’istituto, che ha proceduto alla formulazione degli elenchi, ha operato secondo il criterio dell’Isee più basso, ricorrendo all’ordine cronologico di presentazione delle domande nel caso di una parità di condizioni economiche, pur di rispettare il limite delle risorse finanziarie complessivamente stanziate. Una scelta, questa, che ha permesso di dare una risposta concreta a una platea più ampia di cittadini, considerata l’indiscutibile valenza sociale della misura, la quale si propone di alleggerire il costo dei percorsi di supporto psicologico.
Come verificare l’esito della propria domanda
Coloro che hanno presentato istanza possono ora accertare la propria posizione collegandosi al portale dell’Inps, all’indirizzo www.inps.it, e ricercando il servizio dedicato attraverso la stringa “Bonus psicologo”. Dopo essersi autenticati, utilizzando le proprie credenziali, i richiedenti avranno accesso a un quadro completo dell’esito della pratica: potranno così verificare non solo l’eventuale ammissione alla graduatoria, ma anche l’importo preciso del contributo riconosciuto e il codice univoco che dovrà essere trasmesso al professionista scelto per avviare le sedute. Si tratta di informazioni essenziali, le quali delineano il percorso da seguire per chi intende usufruire del beneficio.
La fusione dei fondi e le risorse a disposizione
Una novità significativa, introdotta dal ministero della Salute, riguarda l’unificazione delle risorse originariamente destinate alle annualità 2024 e 2025. La decisione, finalizzata a riallineare i tempi delle procedure e l’effettiva erogazione dei fondi, ha portato alla concentrazione di tutte le somme disponibili sul solo esercizio in corso. Ne è derivata, come spiegato dall’Inps, la formazione di un’unica graduatoria nazionale per il 2025, alimentata da uno stanziamento complessivo di 21,5 milioni di euro. Una manovra che, di fatto, ha consentito di accogliere un numero di richieste superiore a quanto preventivabile con budget separati, massimizzando l’impatto dell’intervento.
Le scadenze per l’avvio delle prestazioni
Una volta accertata l’inclusione nelle liste, i beneficiari devono muoversi con una certa sollecitudine per concretizzare il diritto acquisito. L’Inps ha infatti stabilito che la prima seduta psicologica debba essere prenotata e tenuta entro un termine massimo di sessanta giorni dalla pubblicazione delle graduatorie definitive. Un vincolo temporale che impone una rapida organizzazione, contattando lo specialista e comunicandogli il codice assegnato, affinché il percorso di supporto possa decorrere regolarmente e il voucher sia effettivamente spendibile nei modi e nei tempi previsti dalla norma.




