Ex Gkn, corteo in diecimila per il consorzio: scontri all'aeroporto di Firenze

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un corteo che ha raccolto migliaia di persone, le cui stime parlano di circa diecimila partecipanti, ha attraversato Firenze per rivendicare, a distanza di mesi dalla sua approvazione formale, la concreta attivazione del consorzio pubblico incaricato della reindustrializzazione dello stabilimento ex Gkn di Campi Bisenzio. Dario Salvetti, portavoce del collettivo di fabbrica, ha sottolineato come i persistenti ritardi di carattere tecnico, che hanno di fatto bloccato le nomine necessarie, mascherino in realtà una precisa volontà politica, confermando le preoccupazioni sollevate dagli operai da un anno e mezzo a questa parte sull'essenzialità dei tempi di attuazione.

La protesta si sposta allo scalo aeroportuale

Il corteo, che univa le istanze degli ex dipendenti della fabbrica a quelle di solidarietà per la Palestina, dopo essere partito dall'area di Novoli e aver raggiunto il Mercafir, ha dirottato la sua marcia verso l'aeroporto Vespucci di Peretola, dove la situazione è rapidamente degenerata. Un nutrito gruppo di manifestanti, composto da operai e studenti, è riuscito a superare i dispositivi di sicurezza, facendo irruzione all'interno del terminal e creando un'ondata di confusione che si è immediatamente ripercossa sul traffico veicolare delle strade limitrofe.

Momenti di tensione e feriti tra le forze dell'ordine

All'interno dello scalo, dove i dimostranti hanno raggiunto l'area dei banchi del check-in, si sono verificati attimi di forte tensione caratterizzati da spintoni e scontri fisici con il cordone di polizia schierato a presidio della struttura. Le forze dell'ordine, come riportato, hanno messo in atto una carica di alleggerimento con l'obiettivo dichiarato di impedire l'accesso non autorizzato alla pista di volo, un intervento durante il quale dieci agenti hanno riportato ferite, sebbene non di grave entità. L'irruzione ha comunque provocato disagi significativi, causando ritardi nell'operatività dei voli.

Le reazioni istituzionali e sindacali

La sindaca di Firenze Sara Funaro ha definito "inaccettabile" la violenza emersa durante la protesta, prendendo una netta posizione contro gli episodi accaduti. Sul fronte sindacale, la Fsp Polizia di Stato ha espresso una ferma condanna, affermando in una nota che la manifestazione si è trasformata in un "pretesto per gruppi organizzati che cercano solo lo scontro con le forze dell’ordine e il caos nelle nostre città", stigmatizzando così quelle che vengono percepite come dinamiche ricorrenti in certi tipi di protesta.

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