Meteo prossimi giorni, fronte atlantico: acquazzoni fino a sabato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il meteo dei prossimi giorni cambia con l’avanzata del fronte atlantico che ha raggiunto l’Italia mercoledì 9 settembre e che nelle prossime ore continuerà a muoversi verso le regioni centrali e meridionali. Una circolazione depressionaria manterrà l’atmosfera instabile su gran parte del Paese, favorendo frequenti acquazzoni alternati però a pause asciutte e schiarite. Questa fase dinamica dovrebbe accompagnare la penisola almeno fino a sabato 12 settembre, insieme a un ritorno delle temperature verso valori decisamente più consoni al periodo dell’anno dopo la lunga parentesi caratterizzata da condizioni pienamente estive.

Dal dominio dell’anticiclone alla svolta atlantica

Il cambiamento arriva dopo una fase in cui l’Anticiclone Africano aveva dominato il Mediterraneo, ostacolando l’ingresso delle perturbazioni atlantiche e garantendo tempo stabile, soleggiato e molto caldo almeno fino a martedì 8 settembre. Le temperature si erano mantenute diffusamente oltre le medie climatiche, con anomalie comprese tra 6 e 8°C in numerose regioni. Il risultato era stato un prolungamento marcato delle condizioni estive proprio all’inizio del mese, prima dell’ingresso della nuova massa d’aria. Il passaggio dall’assetto anticiclonico alla circolazione più instabile segna quindi una netta modifica della configurazione atmosferica che aveva sostenuto il caldo delle settimane precedenti.

Gli effetti della fase calda sono stati evidenti anche nei valori massimi registrati, con punte fino a +40°C a Foggia e +29°C a Genova. Ancora più significativo il dato osservato a Torino, dove alle 17 la stazione meteorologica del Dipartimento di Fisica dell’Università ha misurato +36,0°C. Il valore ha superato il precedente primato mensile della serie storica omogenea plurisecolare, fermo al settembre del 1895. Il nuovo record piemontese fotografa l’intensità dell’ultima fase subtropicale prima dell’irruzione più fresca, arrivata dopo settimane durante le quali masse d’aria di matrice nordafricana avevano mantenuto temperature eccezionalmente elevate.

Aria nordatlantica e calo delle temperature

La lunga fase subtropicale dell’estate 2026 si avvia così verso la conclusione. Le previsioni di Meteo Giuliacci indicano l’arrivo progressivo di un nucleo di aria fresca di origine nordatlantica, destinato a scalzare la massa d’aria calda che aveva insistito sulla penisola. Il passaggio sarà accompagnato da temporali anche violenti e da un calo termico che potrà raggiungere i 10 gradi, modificando rapidamente la sensazione rispetto al caldo eccezionale precedente. Prima della svolta era prevista ancora un’ultima giornata con caratteristiche pienamente estive, ultimo passaggio di una stagione segnata da valori particolarmente elevati prima del ritorno a un quadro più tipico di settembre.

Nella fase successiva il tempo non sarà però caratterizzato da precipitazioni continue. Gli acquazzoni potranno presentarsi con frequenza, ma saranno intervallati da momenti più asciutti e aperture del cielo, secondo una configurazione variabile legata alla persistenza dell’instabilità. Il movimento della perturbazione verso Centro e Sud sposterà progressivamente le aree maggiormente coinvolte, mentre la depressione continuerà a favorire condizioni atmosferiche mutevoli su un territorio più ampio. La novità più evidente rispetto ai giorni dominati dall’alta pressione sarà proprio l’alternanza tra fenomeni e schiarite, associata a un contesto termico meno anomalo e più vicino alle caratteristiche climatiche del mese.

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