Autostrade, ecco come funzionerà il pedaggio ridotto dove ci sono i cantieri
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Redazione Economia
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Immaginate la scena: siete in autostrada, il sole picchia sul parabrezza, la radio passa un tormentone estivo di cui non ricordate il titolo, e davanti a voi si apre l’ennesima strozzatura da cantiere. Corsia ridotta, code infinite, un cartello che recita “lavori in corso” senza spiegare granché. E il pedaggio, puntuale come la morte, lo pagate comunque. Intero. Ma forse le cose stanno per cambiare. L’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), infatti, sta lavorando a una riforma che, ispirandosi ai principi già applicati nel settore aereo e ferroviario, introdurrebbe un sistema di rimborsi automatici per gli automobilisti costretti a subire ritardi a causa della presenza di cantieri attivi sulla rete.
La proposta, su cui è stata avviata una consultazione pubblica che coinvolge anche le associazioni dei consumatori, mira a stabilire un meccanismo di compensazione commisurato all’entità del disagio subito. In altre parole, il costo del pedaggio verrebbe calibrato non più sulla base della sola distanza percorsa, ma anche della reale fluidità del viaggio garantita all’utente, il quale – è il principio cardine – non dovrebbe pagare un servizio la cui qualità è compromessa da interruzioni temporanee. Si tratterebbe di una piccola rivoluzione copernicana in un settore abituato a tariffe fisse, che non tengono conto delle variabili legate alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’infrastruttura.
L’iniziativa dell’ART arriva in un contesto particolarmente sensibile, segnato da ripetuti rincari delle tariffe. Solo all’inizio di quest’anno, il pedaggio autostradale ha registrato un ulteriore aumento medio dell’1,31%, un adeguamento legato al meccanismo di indicizzazione all’inflazione. Un aggravio di spesa che gli automobilisti hanno dovuto sostenere senza che fosse prevista, fino a ora, alcuna forma di sconto per le situazioni di viaggio deteriorate, che siano code, rallentamenti o tratti obbligati a velocità ridotta a causa di lavori in corso.




