Bimbo di 5 anni muore al Meyer di Firenze, la procura apre un fascicolo per omicidio colposo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La notte tra venerdì e sabato, all’interno delle mura dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, un bambino di 5 anni – lì ricoverato per accertamenti a causa di forti dolori addominali – ha perso improvvisamente la vita. Un decesso tanto inatteso quanto grave, tanto che la procura della città toscana ha deciso di aprire un fascicolo d’inchiesta, al momento formalmente contro ignoti, ipotizzando il reato di omicidio colposo. Non si conosce ancora la causa esatta del decesso, e proprio per far luce su quanto accaduto è stata disposta l’autopsia sul corpicino del piccolo paziente. Le autorità giudiziarie hanno già acquisito le cartelle cliniche, un atto dovuto in queste circostanze per ricostruire ogni passaggio del breve ricovero.

Un ricovero di routine trasformato in tragedia

Che cosa doveva essere una semplice serie di esami diagnostici – risonanze, probabilmente, e altri controlli per inquadrare quei dolori addominali ricorrenti che avevano spinto i genitori a portare il figlio in ospedale – si è invece concluso con il decesso del bambino. La struttura fiorentina, tra le più rinomate in Italia per la pediatria, ha diffuso la notizia in modo ufficiale soltanto nella giornata di domenica, parlando espressamente di un decesso “improvviso e inatteso”. Nessuna ipotesi clinica è stata al momento divulgata dal Meyer, né alcuna indicazione su possibili errori terapeutici o diagnostici. La procura, dal canto suo, mantiene il massimo riserbo, pur avendo già avviato le prime verifiche.

L’inchiesta e il silenzio degli atti

L’ipotesi di omicidio colposo, in questa fase, rappresenta lo strumento giuridico standard che consente agli inquirenti di procedere con accertamenti tecnici anche in assenza di indagati. Nessun medico o infermiere è stato iscritto nel registro degli indagati, almeno per quanto è dato sapere dagli atti ancora coperti dal segreto istruttorio. L’autopsia, che verrà eseguita nei prossimi giorni presso l’istituto di medicina legale di Firenze, potrà fornire risposte decisive: eventuali segni di reazione avversa a farmaci, complicanze non diagnosticate in tempo o malformazioni non rilevate. Le cartelle cliniche, nel frattempo, sono state sequestrate e sono al vaglio dei consulenti della procura, che le confronteranno con i referti degli accertamenti eseguiti.

Il dolore silenzioso di una famiglia

Sul piccolo paziente – giunto al Meyer dopo ripetuti episodi di mal di pancia che i genitori avevano inizialmente trattato con i normali rimedi casalinghi – non sono stati resi noti ulteriori dettagli anagrafici o clinici. La sua morte è avvenuta nella notte tra l’8 e il 9 maggio, mentre si trovava sotto osservazione. La struttura ospedaliera non ha fornito alcuna cronologia degli eventi, limitandosi a confermare il decesso e ad esprimere vicinanza alla famiglia. La procura di Firenze, guidata dal procuratore capo, ha aperto un fascicolo modello 45, quello proprio per gli omicidi colposi in ambito sanitario, e proseguirà nelle indagini attendendo i risultati autoptici. Solo allora, verosimilmente, si deciderà se ipotizzare responsabilità individuali.

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