Sei scuole su dieci senza certificato di agibilità
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Redazione Interno
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In occasione della Giornata nazionale della sicurezza delle scuole, che si tiene il 22 novembre di ogni anno, Cittadinanzattiva ha diffuso dati allarmanti sulla stabilità degli edifici scolastici in Italia. La situazione è critica: oltre la metà delle strutture non possiede certificati di sicurezza, un dato che evidenzia gravi carenze nella gestione e manutenzione degli edifici destinati all'istruzione. Dal 2023 ad oggi, si sono verificati ben 69 crolli in edifici scolastici a livello nazionale, un numero che dovrebbe far riflettere sulla necessità di interventi strutturali urgenti.
Silvia Somigli, segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, ha denunciato come la sicurezza nelle scuole sia spesso relegata ai margini dell'agenda politica, trattata come una questione momentanea da risolvere con misure temporanee. Questo approccio superficiale non solo mette a rischio la vita degli studenti e del personale scolastico, ma mina anche il diritto fondamentale all'istruzione in un ambiente sicuro.
Il dossier scuola 2024 dell'Inail rivela un calo degli infortuni denunciati dagli insegnanti delle scuole pubbliche statali nel 2023, con 13.666 casi, una diminuzione del 10,7% rispetto al 2022. Tuttavia, nonostante questa flessione positiva, le donne restano le più colpite, rappresentando l'87% dei casi. Questo dato, sebbene incoraggiante, non deve distogliere l'attenzione dalle gravi problematiche strutturali che affliggono gli edifici scolastici.
Durante un convegno tenutosi al teatro Eschilo di Gela, gli studenti maturandi hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con esperti di sicurezza scolastica, prendendo consapevolezza della stretta relazione tra il diritto all'istruzione e quello di poter studiare in un ambiente sicuro.
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