Bolotana, il paese sardo dove le donne vivono più a lungo che a Hong Kong

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Bolotana, piccolo centro del Marghine in provincia di Nuoro, le donne che superano i settant'anni hanno una probabilità tre volte superiore rispetto alla media nazionale di arrivare al secolo di vita. Lo rileva uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Frontiers in Aging, condotto con il contributo dell'Università di Sassari e della University of Illinois di Chicago, che ha analizzato i registri civili e parrocchiali del paese per ricostruire un secolo di dati demografici.

Un record femminile secondo solo a Hong Kong

Secondo le stime dei ricercatori, il 13,8% delle donne di Bolotana che raggiungono i settant'anni vive fino ai cento, contro circa il 3,5% delle donne italiane e il 3,6% di quelle statunitensi. Un divario che colloca le abitanti del centro sardo al secondo posto nel mondo per longevità femminile, immediatamente dietro Hong Kong. A settant'anni, le donne di Bolotana hanno un'aspettativa di vita media di altri ventun anni.

Il dato riguarda specificamente la popolazione femminile, dal momento che per gli uomini la probabilità di raggiungere il secolo di vita si attesta intorno al 4,92%, un valore in linea con le tendenze nazionali ma molto distante da quello delle concittadine.

Sei centenari su duemila abitanti

A far cadere l'attenzione dei ricercatori sul comune è stata l'insolita concentrazione di centenari: nel 2024 se ne contavano sei su una popolazione di poco più di duemila abitanti, una prevalenza circa undici volte superiore a quella degli Stati Uniti. L'analisi delle coorti di nascita tra il 1900 e il 1925 ha permesso di documentare trentotto persone che hanno raggiunto i cento anni su un totale di 3.060 nati nel periodo.

La verifica delle età è stata possibile grazie alla completezza degli archivi comunali e parrocchiali, che i ricercatori hanno incrociato con atti di nascita, morte, battesimo e matrimonio.

La signora Giovannina e gli scienziati a pranzo

Quando il gruppo di ricercatori si è recato a trovare Giovannina Marras, 101 anni, le ha chiesto chi le preparasse da mangiare. La domanda l'ha sorpresa e anche un po' infastidita. «Mi cucino tutto da sola», ha risposto stizzita. È finita che si è messa ai fornelli e gli scienziati si sono fermati a pranzo. Un episodio che racconta più di molte statistiche la quotidianità di un paese dove la longevità non è soltanto un dato demografico, ma una condizione che passa attraverso l'autonomia personale e le abitudini di una vita.

Un candidato a nuova zona blu

Lo studio definisce Bolotana una candidata zona blu, categoria che comprende le aree geografiche caratterizzate da una sopravvivenza eccezionale in età avanzata. A differenza della zona blu sarda originaria, nota per la longevità maschile, Bolotana si distingue per il profilo prevalentemente femminile. Dan Buettner, ricercatore di National Geographic che da anni studia questi territori, ha spiegato che mentre in altre zone blu la longevità sta calando, a Bolotana il fenomeno appare in crescita.

Il riconoscimento definitivo richiederà tuttavia osservazioni più prolungate e un monitoraggio demografico continuo, dal momento che l'entità del vantaggio varia a seconda del periodo calendariale considerato.

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