Unicredit avanza su Banco Bpm in attesa del Tar, mentre Savona minaccia le dimissioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre Unicredit attende il pronunciamento del Tar del Lazio sul ricorso presentato contro l’esercizio del golden power da parte del governo Meloni – che lo scorso marzo ha bloccato l’acquisto del 9% di Banco Bpm –, la banca guidata da Andrea Orcel conferma la volontà di procedere includendo nel pacchetto anche Anima Holding. Sebbene l’acquisizione del gestore del risparmio da parte di Banco Bpm abbia comportato un esborso più elevato del previsto, con un assorbimento di capitale che ha ridotto il Cet1 dal 15,1% al 12,9%, Unicredit ritiene che l’operazione rientri ancora nei parametri finanziari previsti.

La partita, però, non si gioca solo nelle aule giudiziarie o nei bilanci. A complicare lo scenario è l’aspro scontro tra il presidente della Consob, Paolo Savona, e Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Finanze della Camera. Savona, accusato dalla maggioranza di aver concesso a Unicredit un’estensione di 30 giorni per l’Ops su Banco Bpm, ha reagito con una dichiarazione che suona come un ultimatum: «Se non sono più gradito, sono pronto ad andarmene». Un’affermazione che, al di là delle motivazioni tecniche, riflette la tensione crescente attorno alle dinamiche del sistema bancario italiano, dove interessi politici e strategie industriali si intrecciano in modo sempre più conflittuale.

Quello del golden power resta un nodo centrale. L’intervento dello Stato – raro e per alcuni aspetti inedito nella sua applicazione – ha riacceso il dibattito sui limiti dell’autonomia delle imprese quando entrano in gioco asset considerati strategici. Unicredit, sfidando apertamente la decisione governativa, ha scelto la via legale, ma il ricorso al Tar potrebbe non essere l’ultimo passo in una vicenda che, come dimostrano le parole di Savona, ha ormai oltrepassato i confini della finanza per entrare nel terreno della politica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.