Mercato immobiliare italiano in forte ripresa, Roma traina la crescita

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato immobiliare italiano, che si conferma in una fase di vigorosa ripresa, si appresta a diventare il protagonista indiscusso del panorama europeo entro il 2026, superando nazioni un tempo considerate trainanti come la Francia e la Germania, le quali mostrano invece segni di affanno. Una performance eccezionale, definita senza mezzi termini «un boom» dagli analisti di settore, che trova la sua spinta propulsiva in una concomitanza di fattori: dal dinamismo del residenziale alla rinnovata vitalità del comparto hospitality, fino a una significativa ripresa della domanda per gli uffici.

Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, nel corso del 33° Forum di previsioni (“A New Era”) tenutosi a Rapallo, ha sottolineato come questi dati rappresentino «una conferma della capacità del nostro Paese di attrarre investitori e famiglie». Un’osservazione resa ancor più pertinente se si considera il contesto internazionale, ancora caratterizzato da una palpabile incertezza geopolitica e, al contempo, dalla rapida ascesa dell’Intelligenza artificiale che sta ridisegnando le economie globali.

In questo scenario nazionale estremamente positivo, il Lazio si distingue come uno dei motori principali. Per il 2025, infatti, le previsioni indicano per la regione una crescita delle compravendite del 7,7 per cento, un dato che supera la già lusinghiera media italiana, ferma a un +6,9 per cento. Roma, in particolare, si consolida quale primo mercato residenziale nazionale, con un volume stimato di 40 mila transazioni per l’anno in corso, trainando così l’intera economia del territorio.

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