Spresiano, recuperato il corpo della 60enne nel lago delle Bandie
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Redazione Interno
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SPRESIANO – Alle 20:30 di domenica 19 gennaio, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di una donna all’interno di una Fiat 500L, inabissatasi nel lago artificiale delle Bandie a Spresiano (TV). L’auto, individuata grazie all’ecoscandaglio dell’imbarcazione idra dei vigili del fuoco di Padova, è stata sollevata con l’ausilio di un’autogrù. La salma, messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata identificata come quella della 60enne scomparsa da Santa Maria di Sala nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 gennaio.
La svolta nelle ricerche è avvenuta nel primo pomeriggio di domenica, quando l’ecoscandaglio ha individuato un punto da controllare. I sommozzatori, intervenuti prontamente, hanno confermato la presenza dell’auto in fondo al lago. L’operazione di recupero, durata diverse ore, si è conclusa con il sollevamento del veicolo e il ritrovamento del corpo privo di vita della donna.
Le autorità, che avevano ricevuto la denuncia di scomparsa il 17 gennaio, hanno confermato l’identità della vittima. La donna, residente a Santa Maria di Sala, era irrintracciabile da giorni. L’auto, una Fiat 500L, è stata trovata inabissata nel lago delle Bandie, un bacino artificiale situato nel comune di Spresiano, in provincia di Treviso.
L’operazione di recupero, condotta dai sommozzatori dei vigili del fuoco, ha richiesto l’impiego di un’autogrù per sollevare il veicolo dall’acqua. La salma, una volta estratta dall’auto, è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.




