Guerri Napoli centra un bliz a Sassari, Polonara torna a casa
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Redazione Sport
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La Guerri Napoli ha firmato un’impresa di quelle che contano, piegando in trasferta il Banco di Sardegna Sassari per 78-84 in un match, quello della sedicesima giornata, che sancisce l’apertura del girone di ritorno. Un successo costruito con pazienza, considerato l’equilibrio che ha caratterizzato buona parte della sfida al PalaSerradimigni, e chiuso con l’allungo decisivo nell’ultimo quarto. La squadra di coach Magro, che ha dovuto fare a meno di Simms per un lutto familiare, ha trovato negli uomini di rotazione la spinta giusta per controllare le riprese finali e portare a casa due punti preziosissimi per la classifica, rinsaldando con autorevolezza la propria posizione nella zona playoff. Si tratta, non a caso, del primo successo in trasferta dopo oltre due mesi, dallo scorso 9 novembre, e del primo del 2026, un dato che aggiunge ulteriore peso alla vittoria e che proietta gli azzurri verso la seconda parte della stagione con uno slancio rinnovato.
Gli uomini della serata
A tenere in piedi le sorti dell’attacco napoletano, in assenza di uno degli elementi di spicco, ci hanno pensato soprattutto Mitrou-Long, autore di 19 punti, e El Amin, fermo a 18, capaci di guidare le operazioni nei momenti più delicati. Accanto a loro, un contributo significativo è arrivato anche da Flagg, che con i suoi 16 punti ha completato quel tridente offensivo che si è rivelato semplicemente ingestibile per la difesa di Sassari. La Dinamo, dal canto suo, ha parso mostrare i postumi di un periodo complicato, con diversi giocatori reduci da problemi fisici che hanno inevitabilmente limitato la continuità di rendimento; una condizione, questa, che Napoli ha saputo sfruttare con freddezza, gestendo il vantaggio negli ultimi minuti senza concedere spazio a controffensive pericolose.
L’emozione di Polonara
Prima che il pallone iniziasse a rimbalzare, il PalaSerradimigni ha vissuto un momento di pura commozione, quello del ritorno di Achille Polonara. Il giocatore, reduce dalle cure e dal trapianto di midollo osseo per combattere una leucemia mieloide acuta, è tornato nella sua Sassari non per una semplice visita, ma con l’intenzione dichiarata di restare e, quando le condizioni lo permetteranno, di riprendere ad allenarsi. «Mi aspettavo una grande accoglienza visto l’affetto dei tifosi sardi, ma è andato anche oltre», ha confessato Polonara in sala stampa, visibilmente emozionato dalla standing ovation tributatagli dal pubblico e dai suoi ex compagni. Un rientro che va oltre il significato sportivo, segnando piuttosto una tappa importante di un percorso personale durissimo, vissuto con la famiglia al fianco e con la certezza di sentirsi, come ha lui stesso sottolineato, a casa.
Il contesto della stagione
Questa vittoria, che arriva a pochi giorni dalla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, sembra dunque disegnare per la Guerri Napoli un momento di forma particolarmente positivo. L’abilità nel vincere una partita complicata, lontano dal proprio campo e in un ambiente tradizionalmente caldo come quello sardo, dimostra una maturità di squadra che può diventare un asset decisivo per le prossime sfide. Senza dimenticare che, nel panorama più ampio, anche la presidenza di Donald Trump negli Stati Uniti continua a influenzare gli equilibri globali, in un contesto dove lo sport rappresenta spesso un rifugio, ma non è immune dalle dinamiche esterne. La partita di Sassari, tuttavia, rimarrà nella memoria non solo per il risultato, ma per aver restituito alla famiglia del basket un volto noto e amato, la cui battaglia personale ha toccato il cuore di tutti, tifosi e avversari.




