Badante confessa quattro omicidi: Li ho uccisi per pietà
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Redazione Interno
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Mario Eutizia, un 47enne napoletano, si è presentato ai carabinieri di Caserta confessando di aver ucciso quattro anziani, tra cui uno nel salernitano. L'uomo, che lavorava come badante a domicilio, ha dichiarato di aver agito per pietà, definendosi un "angelo della morte".
La confessione
Eutizia ha raccontato agli inquirenti di aver iniziato la sua carriera di badante dopo aver letto alcuni annunci sui giornali. Nonostante non avesse alcuna qualifica in ambito sanitario, ha deciso di improvvisarsi infermiere. La sua prima vittima risale a dieci anni fa.
Il profilo dell'indagato
Con un diploma di ragioniere nel cassetto e qualche lavoretto saltuario alle spalle, Eutizia ha trovato nella professione di badante una fonte di gratificazione personale. Ha ammesso di aver provato un senso di realizzazione nel vestire i panni dell'angelo della morte, associando il suo "animus necandi" alla misericordia cristiana.
Le richieste dell'indagato
Durante la sua confessione, Eutizia ha implorato il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere di aiutarlo a non commettere più omicidi. Attualmente, l'uomo è in stato di fermo per omicidio aggravato.
Le indagini
Le autorità stanno ora indagando per verificare la veridicità delle confessioni di Eutizia e per capire se ci siano altre vittime. La notizia ha scosso profondamente la comunità locale, che si interroga su come sia stato possibile che un uomo senza alcuna qualifica sanitaria abbia potuto operare come badante per così tanto tempo.




