Badante confessa quattro omicidi: indagini su trenta assistiti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Mario Eutizia, un badante napoletano di 48 anni, ha confessato ai carabinieri di Caserta di aver ucciso quattro anziani gravemente malati che aveva assistito negli ultimi anni in diverse parti d'Italia. L'uomo ha dichiarato di aver agito per pietà e misericordia cristiana, somministrando dosi massicce di sedativi per porre fine alle sofferenze delle sue vittime.

La confessione

Eutizia si è presentato spontaneamente ai carabinieri di Caserta e successivamente alla Procura di Santa Maria Capua Vetere, dove ha raccontato i dettagli dei delitti. Secondo il suo legale, Gennaro Romano, l'uomo è sereno e convinto di aver fatto la scelta giusta nel confessare, considerandolo un atto di coscienza.

Le indagini

Le autorità stanno ora verificando le affermazioni di Eutizia e indagando su circa trenta anziani che l'uomo ha assistito negli ultimi dieci anni. L'obiettivo è accertare se tra questi possano esserci altre vittime delle sue azioni.

Reazioni e conseguenze

Il caso ha suscitato grande scalpore in Italia, sollevando interrogativi sulla gestione e il controllo degli operatori sanitari che assistono persone vulnerabili. Il sindaco di Casoria, città natale di Eutizia, ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ha auspicato che la giustizia faccia il suo corso.

La vicenda di Mario Eutizia rappresenta un caso complesso e delicato, che richiede un'attenta analisi da parte delle autorità competenti. Le indagini proseguiranno per fare piena luce su quanto accaduto e per garantire che episodi simili non si ripetano in futuro.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.