Il mercato dell'auto nel 2025: Panda regina, ma cinesi e plug-in avanzano
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Redazione Economia
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Mentre l'anno si chiudeva con un leggero, seppur positivo, segno a livello nazionale per le immatricolazioni di dicembre, che hanno toccato le 108.075 unità con un incremento del 2,2% rispetto al medesimo periodo del 2024, la fotografia complessiva del mercato italiano delle quattro ruote nel 2025 rivela dinamiche ormai consolidate e altre in rapida ascesa. La Fiat Panda, infatti, ha mantenuto saldamente il suo ruolo di vettura più venduta, confermando un radicato favore presso il pubblico, ma è nell'area dei costruttori cosiddetti emergenti che si registrano i movimenti più significativi. Marchi cinesi, tra i quali spiccano Leapmotor, BYD e Omoda&Jaeco, hanno infatti consolidato la loro presenza, accrescendo progressivamente le quote di mercato, e a loro si sono affiancati alcuni brand low-cost, come EMC e Sportequipe, che hanno trovato spazio in una fascia di prezzo particolarmente sensibile. A dicembre, peraltro, hanno ottenuto ottimi risultati anche le auto sportive di lusso, a dimostrazione di una domanda che, seppur in settori di nicchia, non si è arrestata.
Il boom dell'elettrico e l'impressionante traino della plug-in
Un capitolo a parte, e di estremo interesse, è stato scritto dalla mobilità elettrificata. Le auto completamente elettriche, secondo i dati diffusi da Motus-E, hanno chiuso il 2025 con un vero e proprio boom, raggiungendo 94.230 immatricolazioni e segnando una crescita vigorosa, superiore al 46% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, nonostante questa impennata, la quota di mercato complessiva del segmento elettrico puro rimane contenuta al 6,2%, un valore che, seppur in aumento di 2,2 punti percentuali sul 2024, si colloca ancora ben al di sotto della media europea, ferma invece al 18,8%. A farla da padrone nella transizione verso l'elettrico, nel contesto italiano, è stata invece l'ibrida plug-in, tecnologia che unisce un motore a combustione a una batteria ricaricabile da presa esterna. Questo segmento, nel corso dei dodici mesi, ha visto una competizione serrata ma con un leader nettamente distaccato.
BYD domina la classifica delle ibride ricaricabili
Tra le dieci ibride plug-in più vendute in Italia nel 2025, il costruttore cinese BYD ha infatti staccato tutta la concorrenza, piazzandosi saldamente in vetta alla classifica e arrivando quasi a doppiare, per volumi di immatricolazioni, la vettura che le si è posizionata immediatamente dietro. Un successo che, oltre a evidenziare l'efficacia della proposta tecnologica del brand, sottolinea come l'offerta dei nuovi attori globali stia venendo recepita con crescente interesse dagli automobilisti italiani, che ne apprezzano l'innovazione e il rapporto prestazioni-prezzo. La diffusione di queste vetture, capaci di percorrere tratti significativi in modalità elettrica pura, ha contribuito non poco a movimentare un panorama sempre più articolato.
Il quadro territoriale: il caso di Brescia
Le tendenze nazionali trovano riscontro, seppure con alcune specificità, anche a livello locale, come dimostra l'analisi del mercato nella provincia di Brescia. Qui il 2025 si è chiuso con un calo complessivo delle immatricolazioni di auto nuove, passate da 28.395 a 27.294 vetture, per una flessione del 3,9% leggermente superiore alla media italiana che si è attestata al -2,1%. Questo dato, se da un lato interrompe la ripresa registrata nel 2024, dall'altro non ha impedito la crescita delle alimentazioni alternative. Anzi, proprio le vetture ibride ed elettriche sono state indicate come il motore trainante in un contesto generale di contrazione, a testimonianza di una transizione che, seppur a velocità differenti, procede anche nei territori.




