Emergenza nei pronto soccorso italiani
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Redazione Salute
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La situazione nei pronto soccorso degli ospedali italiani è critica. Le liste civiche "Carpi Comune" e "Sinistra Civica per Mirandola" hanno espresso preoccupazione per la situazione del Pronto soccorso degli ospedali di Carpi e Mirandola.
Carenza di personale
Gli organici sono talmente carenti che basta poco perché il servizio non regga. Mancano i lavoratori in molti servizi e il pronto soccorso e l’emergenza urgenza sono i servizi sanitari più vicini al cittadino, quindi dove si riversano più facilmente tensioni e frustrazioni.
Situazione in Piemonte
In Piemonte, NurSind denuncia: “Giornate di fuoco nei nostri Pronto Soccorso”. Migliaia di chiamate al 118, ancora in aumento in questi giorni, centinaia di pazienti che si riversano nei Pronto Soccorso superando ogni limite di capienza, di strumenti a disposizione e di condizioni di lavoro e dove si moltiplicano le ore di attesa e le giornate di boarding, anche fino a 9 giorni.
Indifferenza della politica
La politica sembra indifferente alla situazione, nonostante sia chiamata a dare risposte. La rassegnazione e la demotivazione stanno prendendo il sopravvento con le conseguenze che questo comporterà per tutti.
Situazione critica in Lazio e Lombardia
La situazione nei Pronto soccorso italiani continua ad aggravarsi. Solo nel Lazio, i pazienti in attesa di ricovero nei Ps sono al momento oltre 1100; arrivano a 500 in Piemonte, mentre in Lombardia i ricoveri ordinari sono stati sospesi proprio a causa del sovraffollamento. Questa situazione è stata definita “sotto assedio” da Fabio De Iaco, presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu), che ha sottolineato l'aumento dei tempi d’attesa.




