L’esercito israeliano approva il piano per l’offensiva su Gaza mentre crescono le tensioni internazionali

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il capo di stato maggiore israeliano, il generale Eyal Zamir, ha dato il via libera alle linee guida per la prossima fase dell’offensiva nella Striscia di Gaza, definendo un piano operativo che – stando a quanto annunciato dalle Israel Defence Forces (Idf) – sarà portato avanti “in conformità con le direttive del livello politico”. L’approvazione è arrivata dopo una riunione con lo Stato Maggiore e rappresentanti dello Shin Bet, durante la quale sono state analizzate anche le operazioni già in corso, tra cui quelle nell’area di Zeitoun.

Mentre l’esercito israeliano si prepara a un’ulteriore escalation, il premier Benjamin Netanyahu ha ribadito l’obiettivo di “liberare simultaneamente tutti gli ostaggi”, una dichiarazione che però non sembra placare le critiche internazionali. Il primo ministro neozelandese Christopher Luxon ha accusato Netanyahu di aver “perso il controllo”, aggiungendo che la situazione umanitaria a Gaza, lo sfollamento forzato e i piani di annessione sono “assolutamente sconcertanti”. La Nuova Zelanda sta valutando se riconoscere ufficialmente uno Stato palestinese, una mossa che riflette il crescente malcontento verso la politica israeliana.

Intanto, al Cairo si lavora a una possibile tregua, anche se le prospettive restano incerte. Le tensioni non si limitano al fronte diplomatico: la decisione di procedere con l’occupazione di Gaza ha acuito le divisioni all’interno dello stesso governo israeliano, creando attriti tra l’esecutivo e i vertici militari, oltre che con i riservisti mobilitati.

Sul piano internazionale, il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha rinnovato le accuse a Israele, ritenendolo “responsabile degli eventi di Sweida”, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. Le dichiarazioni di Ankara si inseriscono in un contesto già teso, in cui le mosse di Tel Aviv continuano a suscitare reazioni contrastanti, mentre la comunità internazionale si interroga sulle conseguenze di un’operazione militare su larga scala.

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