Israele approva il piano per Gaza City e richiama 60mila riservisti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dato il via libera definitivo al piano operativo per la conquista di Gaza City, autorizzando contestualmente la chiamata di 60mila riservisti necessari a portare a termine l’offensiva. La decisione, che era stata anticipata da alcuni quotidiani locali e rimasta in attesa di conferma, è stata ufficializzata ieri notte nel corso di un incontro con il capo di Stato maggiore, il tenente generale Eyal Zamir, il quale aveva già illustrato nei giorni scorsi le varie fasi strategiche dell’operazione.

L’iniziativa, battezzata “Carri di Gedeone B” in chiaro richiamo a un’analoga manovra condotta nello scorso maggio – quando le forze di Tel Aviv si impadronirono di circa i tre quarti del territorio della Striscia –, procede nonostante i negoziati per una tregua e uno scambio di prigionieri con Hamas, dimostrando una priorità strategica che appare ormai scollegata dal tavolo delle trattative.

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