Allerta rossa in Sardegna, il maltempo si abbatte sul Sud Italia
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Redazione Interno
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Come previsto dai modelli, una vigorosa e persistente ondata di maltempo, originata da una perturbazione extratropicale, sta interessando con severità crescente il Sud Italia. La Sardegna, in particolare, si trova in stato di massima allerta, con la Protezione Civile che ha dichiarato lo stato di allerta rossa per il rischio idrogeologico in diverse aree dell'isola, mentre il Centro Funzionale Decentrato ha emesso avvisi dettagliati con codici che vanno dal giallo all'arancione per rischio idraulico e idrogeologico in zone specifiche come l'Iglesiente, il Campidano e il Tirso. I venti di scirocco, che soffiano con forza fino a burrasca, sollevano onde marittime di notevole altezza e trasportano masse d'aria cariche di pioggia, destinate a scaricarsi al suolo con intensità straordinarie, un fenomeno che, sebbene ciclico nella storia climatica del Mediterraneo, impone sempre misure di cautela eccezionali.
Scuole chiuse e ordinanze per la sicurezza
In risposta alla minaccia concreta rappresentata da nubifragi e raffiche di vento che possono superare i cento chilometri orari, numerosi Comuni della Sardegna meridionale hanno adottato, in via precauzionale, ordinanze per la chiusura delle scuole, una decisione amministrativa che mira a ridurre al minimo gli spostamenti della popolazione e a tenere al sicuro studenti e personale. Le amministrazioni locali, le quali stanno aggiornando costantemente la cittadinanza attraverso i propri canali ufficiali, raccomandano di evitare qualsiasi viaggio non strettamente necessario, di non sostare in prossimità di corsi d'acqua o sottopassi e, per coloro che abitano ai piani bassi o seminterrati, di raggiungere i livelli superiori degli edifici.
Situazione critica anche in Calabria e Sicilia
La severità della perturbazione non risparmia le altre regioni meridionali, dove la Protezione Civile nazionale ha lanciato avvisi di vario livello. In Calabria, in particolare, è stata dichiarata l'allerta arancione, con criticità moderata, per le aree ioniche del Catanzarese e del Crotonese per l’intera giornata di lunedì 19 gennaio, mentre sul resto del territorio vige l'allerta gialla. La Sicilia, dal canto suo, si prepara ad affrontare precipitazioni diffuse e localmente molto abbondanti, condizioni che fanno temere il riattivarsi di criticità idrogeologiche note, come allagamenti e fenomeni franosi, soprattutto considerando la forza delle mareggiate attese, capaci di generare onde alte diversi metri.
Le raccomandazioni delle autorità
Le strutture territoriali di protezione civile insistono sull'importanza di seguire le indicazioni diffuse, rimanendo informati sull'evoluzione meteorologica attraverso i canali ufficiali. Viene ribadito il divieto assoluto di attraversare, con qualunque mezzo, torrenti in piena o di avvicinarsi agli argini, misure che, seppure apparentemente semplici, salvano vite umane durante gli eventi estremi. La popolazione è invitata a una vigilanza attiva e a una condotta prudente, nell'attesa che il fronte perturbato, dopo aver scaricato la sua energia, si allontani verso levante, lasciando il posto a condizioni di tempo gradualmente più stabili.




